Ama sempre senza paura e senza riserve, e quando troverai quell'amore, qualunque lui sia, qualunque tu scelga, non scappar via ma non dargli neppure la caccia, se tu sarai paziente lui verrà da te quando meno te lo aspetti.
Brian: Che cazzo stai facendo?! Justin: Mostravo la casa a Daphne! Brian: Non è la Casa Bianca! George Washington non ha mai dormito qui! Justin: E’ l’unico che non l’ha fatto!
La fede è credere in qualcosa che non può essere provato e così crediamo alle parole dell'unico padre che abbiamo conosciuto, crediamo alle promesse della donna con cui dividiamo il letto, contiamo sull'esempio di amici cari che aiutano a diventare delle persone migliori. Sì, tutti vogliamo credere alle persone che ci sono accanto. Ma quando c'è un dubbio, la nostra fede inizia a vacillare e la paura prende immediatamente il suo posto.
Vi starete chiedendo che cosa ci faccio in piedi così presto, la verità è che non sono mai andata a letto. Perché perdere del tempo a sognare quando la vita vera è più interessante?
Il miglior modo per imparare le cose è guardarle con gli occhi di un bambino, un bambino non gioca mai sporco... si impegna... e poi... non si vergogna di piangere.
- Lucas: Ho visto la luce accesa, non che mi sorprenda, lo so che lavori tanto. Sai, non sei stata te stessa ultimamente, Peyton. Almeno non la peyton che ricordo. - Peyton: Non sono più quella Peyton da tre anni, Lucas. - Lucas: Che ti succede? - Peyton: Ok. Sono passata alla mia vecchia casa. Adesso ci abita una ragazzina perbene. E ho rivisto la porta del ripostiglio. E sai che c'era scritto? Lucas e Peyton, vero amore eterno. Eterno, Lucas. È così che doveva andare a finire. Invece tu sei comparso a Los Angeles, un giorno di tre anni fa, e mi hai teso un'imboscata. - Lucas: Per imboscata intendi la mia proposta di matrimonio? - Peyton: Certo, un fulmine a ciel sereno. Una proposta scatenata da una tua qualche insicurezza che io non sono mai riuscita a capire da dove venisse. - Lucas: Insicurezza!? Bene. Lascia che ti spieghi come si ottiene l'amore eterno. Se uno ti chiede di sposarlo, gli dici di si. Non gli dici di no dandogli oltretutto dell'insicuro. - Peyton: Io non ho mai detto di no. Ho detto che ti amavo e che volevo sposarti, ma mi serviva tempo. Oddio Lucas, io ti volevo così tanto. Ma tu hai rinunciato a noi. - Lucas: Ah, io ho rinunciato!? - Peyton: Si! - Lucas: Ti ho chiesto di sposarmi ed io ho rinunciato a noi due. - Peyton: No, non aspettando hai rinunciato a noi due, e lo sai che è la verità. - Lucas: Ma brava Peyton. Vuoi la verità!? Diciamola la verità. - Peyton: Avanti. - Lucas: Tu hai rinunciato a me. E non mi hai detto di si perché non credevi che ce la potessi fare. Non credevi che qualcuno avrebbe pubblicato il mio libro. Magari non ti importava, perché non si trattava di te o delle tue ambizioni. - Peyton: Beh, se questo è vero, se non mi è mai importato, allora come mai ogni volta che vedo questo stupido libro, me lo compro!? Ogni stramaledetta volta, sai, Lucas. Tu hai detto che ero grande. Hai detto che avrei potuto essere grande. Che il nostro destino era di stare insieme. L'hai detto a tutto il mondo, l'hai detto a me. E magari non l'avessi fatto, perché tu non credevi in quello che dicevi. - Lucas: Io me ne vado. - Peyton: Ok. Sai una cosa!? Voglio pagarti l'affitto. Non so come farò, ma un modo lo troverò. Con l'accordo che abbiamo mi trovo a disagio. - Lucas: La mia si chiama cortesia. - Peyton: Beh, è ora di finirla. - Lucas: Si, forse hai ragione.
Voglio che mi prometti una cosa. Se ami qualcuno, diglielo. Anche se hai paura che non sia la cosa giusta. Anche se hai paura che possa portare qualche problema. Anche se hai paura che rovini completamente la tua vita. Dillo. Dillo ad alta voce. E poi riparti da li.