Scritta da: Bimba Fox
in Frasi di Film » Telefilm
Le cose sono come sono, lottiamo e moriamo, i desideri non cambiano questo.
Buffy Summers (Sarah Michelle Gellar)
dal film "Buffy" di Serie TV
Le cose sono come sono, lottiamo e moriamo, i desideri non cambiano questo.
A scuola un giorno, durante una lezione, leggemmo Giulietta e Romeo.
Per migliorare i nostri voti la professoressa Snyder ci fece interpretare i vari ruoli. Sal Scaffarillo fece Romeo e il destino volle che io fossi Giulietta.
Le mie compagne erano tutte gelose ma io la vedevo in modo diverso. Dissi alla Snyder che Giulietta era un'idiota. Innanzitutto si era innamorata dell'unico uomo che non poteva avere, dopodiché diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua.
La professoressa Snyder mi spiegò che quando entra in gioco il destino spesso non siamo più noi a scegliere.
Alla veneranda età di tredici anni mi era già estremamente chiaro che in amore, come nella vita, tutto è frutto delle nostre decisioni... e il destino non centra assolutamente nulla!
Tutti trovano Giulietta e Romeo estremamente romantico. Il vero amore. Che tristezza.
Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico, bersi una bottiglia di veleno e adagiarsi in un sepolcro... bè ha avuto ciò che si meritava.
...
La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi vissuto una passione del genere con qualcuno, e che se fosse successo saremmo stati insieme per sempre.
Anche adesso credo che per la maggior parte l'amore sia fatto di scelte.
Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine, la maggior parte delle volte.
E che a volte nonostante le migliori scelte, tutte le migliori intenzioni... il destino vince comunque.
Si dice spesso che la verità non conti, le persone vedono ciò che vogliono vedere: alcuni potrebbero fare un passo indietro e scoprire che stavano guardando lo stesso grande quadro, altri potrebbero accorgersi che le loro bugie li hanno intrappolati, altri ancora potrebbero vedere ciò che è sempre stato lì e poi c'è un altro tipo di persone quelle che scappano più veloce che possono per non doversi guardare dentro. E per quanto riguarda me vedo tutto più chiaramente ora!
XO XO... Gossip Girl!
Buffy: mi dispiace
Giles: perché?
Buffy: dovevamo restare tutto questo non sarebbe successo...
Giles: non è così... quello che hai fatto... era... necessario... ho sempre ammirato una cosa di te...
Buffy: la mia capacità di fuga?
Giles: la tua capacità di mettere i sentimenti al primo posto. Sono orgoglioso di te, hai fatto enormi progressi. Sei tutto ciò che un osservatore... tutto ciò che io ho sempre desiderato.
La uccido e poi la salvo. No, Prima la salvo e poi la uccido!
- Blair: È successo e basta.
- Chuck: Lasciami in pace.
- Blair: Non sei arrabbiato con me per questo e io non sono arrabbiata con te per Vanessa.
- Chuck: Smettila di dirmi quello che provo.
- Blair: Stiamo facendo quello che facciamo sempre: trovare delle scuse. Ma ora non voglio più farlo. So che hai detto a Serena che mi ami.
- Chuck: Serena ha capito male.
- Blair: L'hanno scorso lo hai detto a Nate quest'anno a Serena. Lo hai detto a tutti tranne a me. Perché non riesci a dirmelo? Gossip Girl dice che sei un codardo.
- Chuck: Non e vero e tu lo sai.
- Blair: Può avere ragione su di te quanto vuole, ma non gli permetterò di avere ragione su di me. Non sono più debole, non devi scappare, devi restare e ascoltare questa volta: ti amo Chuck Bass. Io ti amo così tanto che mi consuma. Ti amo e so che anche tu mi ami. Dimmi che mi ami e tutto quello che abbiamo fatto: gossip, le bugie i dolori, non saranno stati vani. Ti prego dimmi che non sono stati vani.
- Chuck: Forse era così ma ora è tutto cambiato.
Gilbert Keith Chesterton ha scritto: "Le favole non dicono ai bambini che esistono i draghi, i bambini già sanno che esistono, le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere uccisi."
Chi è lui per rifiutarti?
Agli uomini per giocare a calcio serve una palla... per dire le cose in faccia ed essere sinceri ne servono due...
- È possibile godere veramente del potere?.
- Prego?.
- È la domanda numero 3.
- Io non posso aiutarti a sostenere l'esame.
- Ho smesso di mangiare, e tutti hanno fatto quello che dicevo.
Quello era avere potere.
- E tu ne eri contenta?.
- Forse è stato il momento più felice della mia vita, ma ho dovuto fermarmi prima di morire perché sennò, il piacere sarebbe finito. Lei non può capire.
- Ti sbagli Cassie.
- Anche lei si è tagliata con un coltello?
- La gente fa di tutto pur di capire perché soffre, non è vero?
- E lei l'ha capito alla fine?
- Te l'ho già detto, io non ti posso aiutare a sostenere l'esame.
- Voglio che me lo spieghi.
- Cosa?.
- Come fare perché le cose brutte non accadano.
- Non puoi riuscirci, è inutile, quindi tanto vale ricominciare a mangiare.
- Mi sono innamorata.
- Eh, l'amore, perché ti tagli allora se sei innamorata?
- Lei pensa che superare un esame mi renderà felice?
- Cassie, in linea generale superare un esame rende la vita più complicata, ma ci sono cose che rendono tutto il resto sopportabile, e non c'è bisogno di usare un coltello.