Scritta da: Silvana Stremiz
Ha una memoria da elefante mia madre... è un'elefantessa.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
Ha una memoria da elefante mia madre... è un'elefantessa.
Step: "Grazie delle birre."
Eva (hostess): "Dovere."
Step: "Se hai dei problemi... c'è il mio numero di Roma... È stato il mio esame al corso di grafica."
Eva (hostess): "È andato bene?"
Step: "Erano tutti molto soddisfatti. Hanno trovato geniale dividerlo in bianco e azzurro."
Eva (hostess): "Carino."
- Martin: Indovinate come si chiama la coppia inglese.
- Julien: James Bond? Mc Donald's?
- Martin: Bovery. Lui si chiama Charles e lei Gemma, qui in Normandia dove Flaubert ha scritto Madame Bovary.
- Valérie: Io preferisco i Tre Moschettieri
- Julien: Io Call of Duty.
- Martin: Io preferirei ti drogassi piuttosto che dire certe cazzate.
Baby ti sistemo i capelli? Staresti meglio... No, tu sei bella così come sei, al naturale.
- Paolo: Cecco, a che ora parte il treno per Londra delle 20.30?
- Cecco: Paolo, il treno delle 20.30... a che ora partirà? Alle 20.30!
Paolo: "È impressionante come somigli a mamma. Chiamala, la farai felice."
Step: "Sì, più tardi."
Due persone che volevano troppo l'una dall'altra.
- Brian: Ah, maledizione Jake, hai un'intera città piena di donne tutte ai tuoi piedi, potevi scegliere chiunque volessi. Perché hai voluto intestardirti con la prima donna che mi abbia fatto sentire innamorato?
- Jake: Ehi, ma aspetta un attimo, ma lo senti cosa dici? Mi stai dicendo che avrei dovuto considerare la possibilità che un prete cattolico si prendesse una cotta per la mia ragazza segreta!?
Devo comportarmi male più spesso.
Solo un vero uomo può fare da damigella d'onore.