Scritta da: Enzo Siesto
in Frasi di Film » Drammatico
Ti farò un'offerta che non potrai rifiutare.
dal film "Il Padrino" di Francis Ford Coppola
Ti farò un'offerta che non potrai rifiutare.
Non mi importa niente di dormire, Lèon... Io voglio amore. O morte.
Perché vivere di sogno in sogno, temendo il giorno in cui i sogni finiranno?
Oggi io ti amo e ti amerò per il resto dei miei giorni. Contessa Ristori, mia cara Elisa, mia moglie e mio respiro...
Nemmeno una dea potrebbe rapirmi da te...
La cosa più grande che tu possa imparare, è amare e lasciarti amare.
Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno: radicata nel terreno come un albero Sakura. Ma a ne diceva che ero come l'acqua. L'acqua si scava la strada anche attraverso la pietra, e quando è intrappolata l'acqua si crea un nuovo varco.
- È vero, sono caduta.
- E ora guardala... Così elegante.
- Signor direttore generale, dovremo sbrigarci, perderemo l'inizio.
- Vediamo le danze di primavera ogni anno, possiamo perdere un minuto. Come ti chiami? Non avere paura di guardarmi.
Ti piacciono le prugne dolci o le ciliege?
- Vuol dire da mangiare?
- A me piacciono le prugne dolci. Vieni.
Nella vita nessuno di noi trova la gentilezza che dovrebbe.
Buongiorno. Uno di ognuno, per favore. I miei figli li aspettano tutte le primavere.
- Ora sono una geisha anch'io!
- Eh, si. Lo sei. Dove hai preso questi occhi sorprendenti?
- Mia madre mi ha dato questi occhi.
- Generoso di parte sua.
- Come lo è stato lei con me.
- Fammi un sorriso, non vuoi? Ecco, così. È il tuo regalo a me. Con questi ti comperai la cena. Ed ora promettimi una cosa: quando farai un capitombolo, niente broncio.
Molto meglio.
Non dobbiamo aspettarci la felicità, Sayuri. Non è una cosa che ci è dovuta. Quando la vita va bene, è un dono improvviso, non può durare per sempre.
Se un albero non ha né foglie né rami, si può ancora chiamarlo albero?