- Darei la mano destra per poter piangere. - Che bene ti farebbe, piangere? - Mi farebbe sentire come prima di conoscere te... Non mi hai solo seccato le lacrime, mi hai inaridito l'anima.
Stanotte ho fatto un sogno assurdo... una ragazza viene trasformata in un cigno... solo l'amore può spezzare l'incantesimo... ma il principe si invaghisce della ragazza sbagliata e lei si uccide.
Tu non ci staresti, vero? Se una falca qualunque ti mollasse, non te ne staresti lì, appollaiato a starnazzare come un'oca. Dal ramo più alto piomberesti a ghermire la tua amata coi tuoi artigli e la porteresti nel cielo. Non staresti lì senza far niente, Da donnetta.
Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973. Negli anni Settanta, le fotografie delle ragazzine scomparse pubblicate sui giornali mi somigliavano quasi tutte: razza bianca, capelli castano topo. Questo era prima che le foto di bambini e adolescenti di ogni razzza, maschi e femmine, apparissero stampate sui cartoni del latte o infilate nelle cassette della posta. Era quando ancora la gente non pensava che cose simili potessero accadere.