Quello che non ti uccide ti fa desiderare la morte.
dal film "I ragazzi della mia vita" di Penny Marshall
Quello che non ti uccide ti fa desiderare la morte.
Il cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla.
[Parlando di rapporti gay a pagamento]
- Dan: Se ti pagano, allora si aspettano che tu ce l'abbia duro?
- Goeffrey: Diciamo che aiuta.
- Dan: Ah già... Diciamo anche che non credo di riuscirci.
Dianne aveva ragione: il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno cambiando, perfino gli uomini e le donne stanno cambiando. Tra mille anni non ci saranno più maschi e femmine, solo segaioli. Per me va benissimo. Peccato che nessuno l'abbia detto a Begbie. Se volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta. È solo una questione di chi ti tira. È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità.
Morto che cammina, in marcia per il miglio verde!
Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi, è da sempre così e così sarà per sempre.
Chiunque al mondo può perdere un incontro.
- Jack: Ti tengono in trappola, Rose! E morirai se non ti liberi. Forse non subito perché sei forte, ma prima o poi... Prima o poi quell'ardore... Quell'aldore che amo tanto in te, Rose, quell'ardore si spegnerà.
- Rose: Non spetta a te salvarmi, Jack.
Quando prendi una sbandata per qualcuno, trovi sempre una buona ragione per pensare che quella sia la persona giusta per te, anzi, non serve che sia buona la ragione. Come scattare foto ad un cielo notturno, ad esempio. Ora, se ci pensi un attimo, quella è un'abitudine stupida, un'abitudine bestia che ti fa troncare subito, ma, stordito dalle nebbie dell'infatuazione, quella diventa la cosa che cercavi da anni.
L'amore non ha fatto niente per me.