Scritto da: Rosy Lunatica
in Diario (Sfogatoio)
Quando penso male, non so perché, ma ci azzecco sempre!
Composto lunedì 2 maggio 2016
Quando penso male, non so perché, ma ci azzecco sempre!
Prima la sparli, e poi ci esci insieme, ma non ti vergogni?
Tu che ti reputi "uomo, padre", hai il coraggio di toccare la cosa più candida, più sensibile e più dolce al mondo un regalo della vita. Il più bel regalo: "i bambini. I bambini non si toccano". I bambini non si picchiano. I bambini si toccano accarezzandoli dolcemente e abbracciandoli, facendogli da scudo e prendendosi cura di loro. Vergognati!
Non sei un eroe se la fai piangere, sei solo un ometto da quattro soldi.
Preferisco prendermela con il muro, tanto la tua testa non è da meno.
Riesci solo ad insinuare, alludere e "provocare" ed io provo "compassione". Non hai nemmeno gli "attributi" per dire apertamente ciò che pensi.
Vorrei dire a tutti coloro che si vantano di non aver mai sbagliato, di essere perfetti, che sono soltanto dei grandi noiosi ed anche un po' ignoranti, dato che è sbagliando che si impara a vivere.
Non tollero gli opportunisti, quelli che fingono che tutto gli vada bene per mantenere rapporti di convenienza. Sono per le persone vere, autentiche, quelle che se devono mandarti a fanculo non stanno lì a rigirarti la frittata. Sono per la gente coerente, quella che fa ciò che dice, anche se spesso si trova sola, molto più di tanti altri.
Quanti lupi travestiti da agnelli e quante gatte morte travestite da miss perfezione. Tutti angeli qui dentro, ma fatemi il favore, non sperate che le vostre maschere siano ben coperte dal pc, perché anche in un contesto virtuale viene fuori ciò che siete, prima o poi.
Non stuzzicarmi, posso diventare molto cattiva!