Scritta da: Nello Maruca
in Frasi & Aforismi (Vita)
All'albore si può intuire come sarà la giornata; sin dalla nascita non si può, però, ipotizzare il percorso dell'uomo.
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Frasi belle sulla vita. Frasi, aforismi e citazioni che parlano di vita e di tutte le sue sfumature, qui raccolte tra autori famosi ed emergenti. Ispirati tra queste pagine.
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All'albore si può intuire come sarà la giornata; sin dalla nascita non si può, però, ipotizzare il percorso dell'uomo.
Comete che lasciano una scia sulla nostra esistenza.
Sono quelli che arrivano e poi si perdono, scompaiono.
Si scontrano con i nostri umori e le nostre passioni non sapendo prendersene cura.
Come di passaggio, trattano tutto con superficialità.
Ci rassicurano un po' per poi abbandonarci alla fermata di un treno che non tornerà a prenderci.
E questo noi lo sappiamo ma, un po' stupidi a volte, rimaniamo lì ad aspettare.
Ce la metti tutta, tu.
Tenti di afferrare quel qualcosa che ti sfugge.
Ti sembra quasi facile riuscirci allunghi la mano e stringi forte ma poi ti ritrovi solo tanta aria che sfila via, come una libellula intimorita da quelle mani grandi e impertinenti.
Niente tra le dita, troppo nella testa.
In fondo ogni cosa segue il suo corso, ognuno si fa la sua vita e afferra ciò che desidera, prende per mano chi è come lui.
Gli incontri non sono dettati dal caso, ci si sceglie in mezzo ad una folla, tra milioni e milioni perché il cuore si sà vede sempre al di là,
al di là di una folla, dei luoghi comuni, degli stereotipi e dei target sociali.
Alla fine è l'amore a scegliere, a scegliersi.
Chi ti cammina accanto non è di passaggio se ti afferra la mano va dove vai tu.
A volte com'è strana la vita.
Quanti progetti, quante lotte,
quanti sacrifici, quante privazioni...
Quando finalmente pensi
che sia giunto il momento
di gustare i tuoi frutti,
ti accorgi che qualcosa ti manca...
La vita, o qualcuno
che non avresti mai immaginato,
ti hanno spento il sorriso...
Impotente vedi crollare
in un attimo tutti i tuoi programmi...
le gioie che avevi tanto desiderato...
Sono solo io il responsabile di quello che sono, perché sono io che ho scelto chi essere!
Ho imparato a vivere, continuando a sorridere.
A volte mi prende la paura di perderti, alimentata dall'idea umana che il mio modo di vivere sia quello giusto e che tu in fondo sei mia... Poi basta una telefonata, un momento diverso, gli occhi si aprono e riconosco l'importanza dei singoli attimi che passiamo insieme, degli sguardi e dell'amore che in silenzio continua a fonderci dentro.
No tu non sei mia!
Come la vita che mi è stata donata, anche tu non sei mia.
A volte mi sembra che ogni cosa che faccio sia inutile e senza scopo ma anche qui, l'averti accanto mi ricorda che nel momento in cui non me l'aspettavo, tu hai aperto quella porta.
Stai diventando una certezza dentro di me e anche se la lontananza è pesante me la fa mettere in dubbio e così tutto ricomincia da capo: torna la paura e torna la certezza in continuazione, senza sosta.
Di colpo mi rendo conto che questa danza infinita assomiglia ai battiti del mio cuore che tra un rintocco e l'altro prende fiato.
Stranamente questo si ricollega al mio libro e ai magneti, al sistema solare e all'universo...
l'alternarsi di giorno e notte, di luce ed ombra, di gioia e tristezza, di certezza e smarrimento scandisce la nostra vita.
Sentire la mancanza dell'altro mentre siamo distanti rende possibile il nostro amore!
Tante volte i fatti della vita
ci fanno esclamare:
siamo tutti sulla stessa barca.
A volte sono frasi di circostanza,
altre è la verità.
Anche quando è vero,
però, ci sono cose che non mi convincono.
Non mi convince salire sulla barca,
prendere il mio remo,
e mettermi in posizione per vogare.
Di proposito scelgo l'ultima fila.
Innanzitutto perché voglio portare il ritmo degli altri.
Noto che:
c'è chi rema al ritmo giusto,
chi volontariamente molto piano,
chi è completamente fermo,
e chi addirittura rema al contrario.
Non riesco assolutamente a coordinarmi.
Mi sembra di intravedere troppi capitani e pochi marinai.
A questo punto decido di lasciare il mio remo;
salgo su una scialuppa di salvataggio
sperando che coraggiosi mi seguano.
Fortunatamente c'è chi mi assiste,
e vogando allo stesso ritmo
la piccola imbarcazione prende il largo,
verso una meta desiderata... da tutti.
Questo si che è
stare sulla stessa barca!
Si, lasciamo tutto com'è ma le cose escono dalle nostre menti come l'acqua scorre in un fiume e, poco a poco, ci dimentichiamo tutto quello che c'è stato!