Scritta da: Silvana Stremiz
Si odia la gentilezza che si comprende.
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Si odia la gentilezza che si comprende.
Ci si può ammalare e perdere l'entusiasmo della vita quando non si ha più volontà di guardare il cielo, di parlare con la gente, di ascoltare, di sperare.
Sarà sempre uno schiavo chi non sa vivere con poco.
Pian piano la moto comincia a curvare. È ora di tornare a casa. È ora di ricominciare, lentamente, senz strappi al motore. Senza troppi pensieri. Con un'unica domanda. Tornerò mai lassù, in quel posto così difficile da raggiungere. Lì dove tutto sembra più bello. E nello stesso istante in cui se lo chiede, purtroppo, sa già la risposta!!
Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica... con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. Infatti la violenza aumenta l'odio e nient'altro... restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l'eleganza al sarto.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede e tutti la prendono per pazza!
La scuola è un nido di rivalità accanite.