Scritta da: Sannino Michele
Quante volte mi soffermo a osservare una donna con un cane per compagnia è mi chiedo: ma il cane qual è?
Composta sabato 17 maggio 2014
Quante volte mi soffermo a osservare una donna con un cane per compagnia è mi chiedo: ma il cane qual è?
Le cicatrici: qualcuno le chiama ferite, io le chiamo testimonianze che mi rammentano quante vittorie e sconfitte ho superato.
Le lacrime d'amore sono le peggiori, scendono al cuore e lasciano cicatrici profonde.
Non servono armi, si può uccidere una persona anche con le parole e le azioni.
Amo la vita, anche se non è quella che vorrei. Amo i bambini, perché in loro c'è quello che nei grandi non c'è: l'essere spontanei, l'innocenza allo stato puro.
È sempre bello vedere una donna felice. Sì, è sempre stupendo, e sai perché? Lei rende felice chi la incontra, e i suoi figli sono bambini felici.
Non si è soli quando la vita ti fa un gran regalo: l'amicizia.
Tempo inesorabile nemico che ti sovrasta quando tu vorresti fermarti.
Dicono che le ferite passano con il tempo. Chi dice questo o mente, o cerca di aiutarti. Le ferite restano finché ci sono i ricordi.
Nella vita tutto ha una fine e un inizio, quello che non finisce mai sono due cose, il ricordo e l'amore vero.