Scritta da: Michele Gentile
in Frasi & Aforismi (Amore)
Non posso tacere un amore che urla più del dolore.
Composta sabato 27 aprile 2013
Non posso tacere un amore che urla più del dolore.
Durante queste stagioni, maledette ed immobili stagioni, una stella, persa in un dedalo di sogni, si aggrappa alle carni del dolore. Dimentica il suo afflato, rinnega il cielo e si lascia mortificare dall'astuta luce di una candela.
Prima che muoia l'inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Non v'è terra più fertile del cuore di una donna.
La poesia è l'unica religione, la sola rivoluzione credibile.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d'eternità.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Di solito chi non si piega o è pazzo o è un poeta.
L'amore tace gli occhi del perdono.
Ho pagato a caro prezzo ogni mio sconto.