Scritta da: Michele Gentile
La sensibilità è dittatura dell'anima.
Composta venerdì 12 luglio 2013
La sensibilità è dittatura dell'anima.
Ho inteso i segreti del vento. Giunto alle porte del nuovo cammino oltrepasso l'inganno del sole.
Non ho mai abbandonato l'idea di lasciarmi andare. Un giorno di questi mollerò gli ormeggi e salperò finalmente verso la vita.
Ho avuto modo di conoscere alcuni mendicanti, il loro mondo. Le assicuro, signor Corelli, che sono persone meravigliose, i veri poeti della vita!
L'amicizia è un abbraccio lungo tutta una vita.
La monotonia è un'arma di distruzione di massa.
Né limiti, né confini, nessuna frontiera; apparteniamo al fedele abbraccio dell'immenso divenire.
Non dimentico le promesse della notte.
Come le onde si spingono sino alla riva per narrare le gesta del mare, così i poeti si addentrano nella malinconia per svelare i cieli della solitudine.
Che tempo è ci terremo per mano? Un futuro migliore.