Scritta da: Maria Viola
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Composta venerdì 17 gennaio 2014
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
E poi sarà sempre il calore di un abbraccio a scaldare il vuoto che ti porti dentro, e poi sarà la mano di un amico ad aiutarti a rialzarti dalle tue cadute, e poi sarà la Luce che non tramonta mai a darti forza per ogni cosa.
Soffia un vento gelido in un cuore quando soffre, bruciano le lacrime in un viso ferito, hanno il sapore amaro che sa di dolore.
Voglio un autunno rosso come l'amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d'uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.
Ogni tempo ha i suoi "momenti" ogni cuore ha i suoi "umori". Non sempre coincidono ma spesso incidono in noi.
Le persone non sono cose, non si posseggono, ma ci completano.
Le lacrime servono a pulire il cuore.
Ci sono giorni che passano con un sorriso e ci sono attimi che vuoi solo piangere e sai il perché. Succede e nulla ti ferma più.
A volte hai così bisogno di un sorriso che piangi per riaverlo.
Oggi per me è un giorno di lacrime, succede quando il dolore supera la forza di andare avanti, succede quando non riesci a dire va tutto bene. Succede a tutti, succede anche a me.