Scritta da: ines sansone
in Frasi & Aforismi (Ricordi)
I ricordi sono nastri colorati da appendere al vento e non statuine di cristallo da tenere chiuse in uno scrigno.
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I ricordi sono nastri colorati da appendere al vento e non statuine di cristallo da tenere chiuse in uno scrigno.
Chi tradisce annulla la persona che gli sta accanto nella vita, gli infligge la cosa più brutta che è completamente opposta all'amore. Io ci credo fermamente nella fedeltà, perché non distruggerei mai cio'che ho costruito con tutta me stessa, perderei tutto in un attimo e non potrei più credere nel futuro perché avrei tradito anche lui.
Se un dispiacere si impossessa delle tue giornate, delle tue ore, dei tuoi minuti, dei tuoi secondi.
Se un dispiacere ha devastato quello che speravi,
quello che sognavi, quello che avevi idealizzato,
trova la forza di tenerlo con te finche'non sarai guarita
non lo rimuovere per forza
se ne andra'da solo quando tu vedrai davanti a te una luce nuova.
Gli uomini sono tutti uguali; solo gli stipendi sono diversi.
Se una persona si allontana da me io non chiedo perché, io mi allontano di più.
Il vero amico ti ascolta in silenzio e ti fa sfogare, il vero amico se piangi ti sostiene e vede una grande dignità in quelle tue lacrime, un vero amico ti cerca non si dimentica di te, un vero amico sa quando ti deve spronare e quando ti deve coccolare, un vero amico poche persone lo possiedono perché tutti dicono sono un vero amico, ma pochi lo sono.
"Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.
La morte non è niente,
noi siamo andati semplicemente nella stanza accanto.
Noi siamo noi, voi siete voi:
per voi noi saremo sempre ciò che siamo stati.
Dateci il nome che ci avete sempre dato,
parlateci come avete sempre fatto.
Continuate a ridere di ciò che ci ha fatto sempre ridere.
Pregate, sorridete, pensate a noi.
Che il nostro nome sia pronunciato in casa
com'è sempre accaduto.
Il senso della vita è sempre lo stesso.
Il filo non si è interrotto.
Perché dovremmo essere fuori dai vostri pensieri semplicemente perché siamo fuori dalla vostra vita?
Noi non siamo lontani,
siamo solamente dall'altro lato della strada.
I poeti bussano ai cuori dove non fa giorno. Aprono porte altrimenti chiuse svelano giardini nascosti, solitudini infinite. I poeti sono gigli disseccati lunghi fili di vento che vibrano su desideri imprigionati. I poeti suggeriscono colori ai pittori e il mondo si tinge d'azzurro e di bianco. Il bianco delle stanze dove giocano i bambini l'azzurro delle soffitte dove sognano i sogni e si riposa la luna. I poeti sono mendicanti per strada e la moneta che tu lasci nelle loro mani diventa un sole di rame che incendia la notte. I poeti sono musiche gitane un canto di rane nel caldo meridione. I poeti sono versi in prigione.
Con il fascino potete cavarvela per un quarto d'ora. Poi è meglio che sappiate qualcosa.