Scritta da: Giorgia Stella
Dovremmo essere come le stelle: si rompono in mille pezzi e cadono, ma la loro parte più forte continua a brillare.
Composta giovedì 1 gennaio 2015
Dovremmo essere come le stelle: si rompono in mille pezzi e cadono, ma la loro parte più forte continua a brillare.
C'è chi per proteggersi nasconde in un guscio la sua anima fragile, ma all'anima basta poco per riaffiorare. Puoi provare a mascherarla, ma non puoi nascondere la sensibilità.
Succeda quel che succeda il tempo passa su tutto, e porta via anche i momenti peggiori.
Quello che davvero dà slancio alla vita, è la nostra volontà.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall'altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c'è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Se è impossibile tornare indietro, è un dovere andare avanti.
Hai un solo tempo e non lo puoi fermare. Puoi aspettarlo, il tempo. Puoi perderlo, il tempo. Oppure, puoi metterci dentro tutta la vita che puoi.
La vita è bella se è ricca di sfumature e di presenze colorate. Perciò, stia lontano da me chi vuole portare il nero. Io amo l'arcobaleno.
Nella notte tutto diventa così grande, così irreale. Nella notte tutto si amplifica. Soprattutto le mancanze.
Forse è il destino che sceglie la tua strada, ma solo tu scegli come e con chi camminare.