Scritta da: ELIO BLANCATO
La gratitudine è tra tutti i sentimenti e i moti dell'animo umano uno dei più apprezzati e lodevoli, eppure è, incomprensibilmente, uno dei meno coltivati e praticati.
Composta giovedì 26 dicembre 2019
La gratitudine è tra tutti i sentimenti e i moti dell'animo umano uno dei più apprezzati e lodevoli, eppure è, incomprensibilmente, uno dei meno coltivati e praticati.
Gli occhi sono contemporaneamente il primo argine e l'ultimo baluardo a custodia e a protezione dei segreti della tua anima.
Trai fuori da te stesso e rendi manifesto quel meraviglioso e magico sentimento che dà spessore alla tua vita e valore a quella degli altri: l'amore.
Nel silenzio della notte l'anima evade dal corpo e, travestendosi da sogno, esplora la parte più segreta e preziosa della vita.
Accogliere la vita vuol anche dire accettare con pacatezza di dover pagare il suo prezzo in termini di dolori, rinunce, frustrazioni e precarietà, in attesa di ritrovare la dimensione della gioia, della luce e dell'amore.
Esorcizza la paura della morte con la leggerezza della vita, l'allegria del sorriso, il calore della fratellanza e l'incanto dell'amore.
Non ci sarebbe più sofferenza nel mondo se ciascuno di noi facesse ciò che gli va di fare, rispettando però la vita e la libertà di ogni altro essere vivente.
Siamo mortali perché nasciamo con lo Spirito confinato nel Corpo e con il Corpo ostaggio perenne del Tempo.
Le lacrime dell'anima sono afflizioni nel cuore.
Diamo valore alla nostra umanità accogliendo chi è diverso e meno fortunato di noi.