Scritta da: Bernardo Panzeca
Volli incontrare un cuore. Mi dissero di farlo la notte tenendo per mano una stella.
Composta lunedì 13 luglio 2015
Volli incontrare un cuore. Mi dissero di farlo la notte tenendo per mano una stella.
Ci si dimentica di una voce. Non di un bacio.
Vedere il sole albeggiare ha dello straordinario fino a che non si sveglia la propria di mamma.
Una preghiera per mamma e papà è il più bel regalo che gli si possa fare.
Ogni volta che cerco di comprendere cosa sia davvero la felicità, mi ritrovo bambino, in strada e con una lattina vuota tra i piedi.
Il tempo narrerà dei matti. Non degli assennati.
Il bello delle fiabe è che le ascolti da bambino e le sogni da adulto.
Se Dio ha creato le stelle è perché nessuno possa sentirsi mai da solo la notte.
Se il cuore esiste è perché anche i poveri possano avere un santuario dove andare a pregare.
Ciò che differenzia i piccoli dai grandi è che mentre i primi collezionano figurine, i secondi raccolgono figuracce.