Scritta da: Antonio Cuomo
Rispettiamoci gli uni con gli altri perché ogni vita è sacra. Adesso più che mai, lo stiamo capendo.
Composta mercoledì 8 aprile 2020
Rispettiamoci gli uni con gli altri perché ogni vita è sacra. Adesso più che mai, lo stiamo capendo.
Signore Dio accendi nei miei occhi la visione sincera del tuo amore, lasciami sentire questo prezioso sentore... Sai dove vorrei incontrarlo? Nei cuori di quei bambini che di fame stanno morendo, nello sguardo di un malato senza speranza, ma più di tutto vorrei trovarlo nelle persone che ci affiancano nel quotidiano quelli che ormai non hanno più fiducia nella tua eterna fede. Perché chi crede in te, vede ovunque l'amore.
Oggi è un tempo dove io non trasporto, ma mi sento trascinato! Mi sembra di essere trasportato sulla barca di Caronte nella vaghezza di aneli confutati, destinato a quel posto che fine non ha.
Anche un inferno diventa paradiso se porti con te un angelo speciale.
Se mi chiedessero dove vorrei essere, risponderei: "dove trova armonia questa malinconia che dimora nell'anima mia!".
La timidezza è solo l'espressione più vera di un'anima speciale, vela una preziosità molto fragile, che va stimata e difesa: la sensibilità.
Verso il tuo amore è la mia strada migliore.
Una donna mette a nudo la propria anima solo dinanzi a chi sa proteggere la sua fragilità.
Il silenzio è l'espressione più alta della parola; per comprenderlo serve un altro silenzio che lo sappia ascoltare.
L'avvento ci insegna una lezione molto importante da imparare: l'attesa. "Attendere" non è mai sprecato quel tempo che aspetta l'amore.