Scritta da: Violina Sirola
in Frasi & Aforismi (Filosofia)
In nome di che cosa giudichiamo, noi che giudichiamo?
dal libro "La caduta" di Albert Camus
In nome di che cosa giudichiamo, noi che giudichiamo?
Avrei voluto sdraiarmi su di una panchina a guardare il cielo, ma qualcuno avrebbe detto che sono una filosofa, altri invece che sono una barbona.
Così come l'entropia dell'universo va ad aumentare per raggiungere un massimo di disordine con massima stabilità, così anche noi tendiamo ad un disordine materiale per raggiungere più stabilità spirituale.
Non potete predire il futuro, in compenso potete inventarlo.
Mi dispiace se son indefinibile, se non rientro in alcuno schema o pregiudizio: accettami così per ciò che vedi, sono un essere libero.
Questo che sto scrivendo in questo momento è già passato, non è più presente.
Solitudine... non fuggitela ma cercatela. Com'è misera la compagnia quando si è migliori.
Il mare supera gli scogli ma si ferma comunque quando giunge alla riva.
Spesso il mondo è il riflesso li luci ed ombre viste da più prospettive.
Se vuoi vedere quello che tu vuoi, lo vedi.