La differenza tra quello che sei e quello che vorresti essere sta in quello che fai.
Commenta
La differenza tra quello che sei e quello che vorresti essere sta in quello che fai.
I migliori maestri sono quelli che ti indicano dove guardare, ma non ti dicono cosa vedere.
Quando il tuo cuore è triste, vai avanti! Quando senti di essere caduta non rimanere lì, amati, stimati, perché sei oro. E se ti dicono "non sei quello di cui ho bisogno" rispondi "no, perché sono molto di più di quello che cercavi".
Un prete diceva alla coppia: "figli miei, amatevi l'un l'altro perché se neanche voi vi amate, chi diavolo vi amerà?"
Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più forte.
Ci sono persone che amano rompere senza che abbiano avuto traumi, sono fatte così. C'è chi è bello, chi è paziente, chi è intelligente, e chi ama rompere, ma proprio gli viene naturale, una sorta di talento nel dissentire, nel contrastare, nel polemizzare.
Tu pensa solo a correre. Anche quando cadi, non basta rialzarsi, bisogna ricominciare a correre. Solo così non sentirai il dolore.
La sensibilità è un dono che abbellisce e mai imbruttisce.
Quasi sempre le battaglie più difficili sono con noi stessi. Cambiare il modo di vedere le situazioni fa la differenza.
Ci sono tenerezze che illuminano una giornata buia. E poi ci sono tenerezze che abbagliano una giornata già luminosa.