Scritta da: Mirko Badiale
Una forma di rispetto, probabilmente la più alta: rivolgersi alle persone chiamandole per nome.
Composta giovedì 22 ottobre 2015
Una forma di rispetto, probabilmente la più alta: rivolgersi alle persone chiamandole per nome.
Ascolta con attenzione e metti in un angolo tutto ciò che credi di sapere. Medita con serenità e prenditi tutto il tempo che ti serve. Solo dopo, se lo ritieni opportuno, parla.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Spesso mi lamento perché non possiamo chiudere le orecchie con la stessa facilità con cui chiudiamo i nostri occhi.
Non abusare mai della bontà delle persone, anche loro hanno un cuore!
Sono fatta talmente bene di "casini" che, quando mi manca qualcosa, me ne creo di nuovi.
Se pensi di poter incantare ancora chi ha la decenza di stare a sentire le grandi cavolate che dici su chi fino a ieri ti era amica, ti sbagli di grosso. Le persone hanno imparato a riconoscere chi si comporta da infame.
Tesoro ti brucia ancora così tanto se, da quando ti ho scaraventato fuori dalla mia vita per l'eternità, ancora continui a darmi importanza parlando di me. Io invece al contrario di te, col passato ci faccio il sugo.
Se continuo a sorridere nonostante sappia ciò che dici e pensi di me, significa che me ne frego altamente del tuo giudizio. Solo che io lo faccio con classe, ignorandoti, mentre tu persistendo dimostri che ti brucia ancora tanto.
Se stai pensando di venirmi dietro e farmi fessa, girati e controlla se non ti stia già seguendo.