Scritta da: Gabriele Martufi
La gente, si sa, ama parlare e soprattutto sparlare. Lasciatela fare: è l'unica cosa che fa e che non sa fare.
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La gente, si sa, ama parlare e soprattutto sparlare. Lasciatela fare: è l'unica cosa che fa e che non sa fare.
Piove... piove... piove...
bah... prima o poi smetterà e uscirà il sole.
Se devi sbagliare, tanto vale che tu lo faccia alla grande: seguendo il tuo cuore, non tradendo la tua natura. Perché la peggior solitudine è la consapevolezza di non poter contare su se stessi.
L'unità di misura dell'amore è il comportamento.
I figli ingiuriosi non potranno mai sapere fare i buoni padri.
Ciascuno deve organizzare il caos che ha dentro di sé.
Come si fa a condannare e giudicare qualcuno quando non lo si conosce... quando non si sà cosa ha passato nella sua vita... quello che ha subito e quello che ha sofferto...
Quando una persona ha sempre messo in primo le necessità degli altri difronte ai suoi bisogni e all'improvviso arrivata all'esasperazione si ribella, però sbagliando nella maniera e pagando le conseguenze sulla sua pelle, e per tutto questo non basta... non basta aver sofferto, no non basta perché nessuno pensa che determinati errori fatti sono stati dettati dalla disperazione, sarebbe troppo facile "pensare" che c'è un motivo... ma la cosa più triste è che fra quegli "errori" fatti non si è saputo riconoscere ciò che non era un errore...
Scagliate pietre gente... ce n'è per tutti...
non si può far più male di quanto non ne abbia già ricevuto...
L'uomo probo mette a vantaggio della società la sua correttezza e le sue capacità.
Più la persona ha capacità meno si vanta.
La stupidità non ha bisogno di pavoneggiarsi; è inconfondibile e la si nota a distanza.