Scritta da: Vincenzo Costantino
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Composta mercoledì 7 novembre 2012
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Non esiste un ma, un se, un forse, esiste adesso, lascia il forse a domani.
A volte diamo per scontato ciò che scontato non lo è affatto. A volte alziamo muri, dove non c'è nessun bisogno di costruirli. A volte mettiamo paletti dietro a porte sbagliate. A volte svegliarsi non vuol dire necessariamente alzarsi dopo aver dormito. A volte i sogni continuano ad occhi aperti anche durante il giorno.
Il giorno è come una persona: se lo guardiamo con diffidenza, finiremo col soffrirlo per tutta la sua durata.
L'insulto che lanciamo dall'alto della nostra presunta moralità è quasi sempre preventivo; evita improvvisi incendi alla nostra coda di paglia!
Molti raccontano i loro dolori con l'enfasi di chi al mondo ha provato per primo i mali più grandi. Con un compiaciuto vittimismo nello sguardo, sottolineano anche l'eroismo o il privilegio di essere sopravvissuti; quasi come se gli altri, di disgrazie anche peggiori, non ne avessero mai avute!
C'è chi perdona in pubblico e odia in privato.
Conosco molte persone, alcune mi chiamano amico, altre mi salutano, altre mi criticano, altre ancora pensano di sapere cosa sia giusto per me; in tanti pensano di conoscermi, in tanti ci hanno già rinunciato, per tanti sono trasparente e molti altri mi hanno messo una croce addosso. Io faccio la stessa identica cosa con gli alberi.
Ho l'impressione che la tanto diffusa affermazione "io del sesso posso benissimo farne a meno", sia una bufala ben confezionata per dare un alibi alle umane aureole.
Per diffondere il mio modo di essere con la possibilità e l'onore di diventare un esempio positivo anche per gli altri, non ho bisogno di fondare un partito.