in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Respingi la perfezione come un male di avidità ma non arrenderti alla facile imperfezione della modestia di massa.
Composta martedì 29 gennaio 2013
Respingi la perfezione come un male di avidità ma non arrenderti alla facile imperfezione della modestia di massa.
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Ma quali parole dolci ed educate certa gente merita un bel vaffanculo senza ritorno.
Parli tanto di rispetto, coerenza, educazione. E poi ad un certo punto cade la tua presunzione di esser rispettoso. Di essere coerente. Di essere educato. Ti rendi "squallido" da te.
Non sopporto i "posso?". "Posso chiamare?" "Posso stare con te?" "Posso rimanerti accanto?" Certe cose non si chiedono, si fanno, soprattutto con le persone che come me amano le sorprese. Quindi meno "posso" e più "fatti".
È brutto provare rabbia, ti bolle il sangue, tutto ti urta, cerchi di esplodere, una pentola a pressione. Ci può stare, l'importante non prendersela con le persone sbagliate.
Rimettere insieme i pezzi richiede dieci volte il tempo che serve per crollare.
Niente di ciò che dirai sarà sbagliato.
Non posso lasciarlo andare. Proprio non posso.
Cosa dovrei fare? Starmene seduta qui a guardarti morire?