Scritta da: Nino Lo Iacono
Fino a quando camminerò armato della mia integrità morale e della mia onestà intellettuale sarò invincibile.
Composta mercoledì 30 gennaio 2013
Fino a quando camminerò armato della mia integrità morale e della mia onestà intellettuale sarò invincibile.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D'improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l'origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
L'importante non è la libertà ma la liberazione; bisogna avere dei difetti per potersi migliorare bisogna porsi dei limiti per poterli superare bisogna darsi delle regole per poterle trasgredire.
È il nostro modo di pensare, che sviluppa in noi le paure e i problemi che rendono buia la nostra vita.
Perdere il controllo delle situazioni, equivale a rimanerne dominato.
A che scopo vuoi ancora attaccare? Siedi come uno che ha vinto!
L'unico modo per essere sicuri che una persona comprenda la gravità dei suoi errori è di non perdonarla.
Quando il futuro sembra incerto, la cosa migliore è godersi il presente.
Com'è possibile che non trovi irritante proprio questa ostentazione? Tutte queste persone, come i nostri esattori, fanno i soldi in modo tale che, mentre li guadagnano, si meritano l'altrui disprezzo, non tengono in alcuna considerazione questo disprezzo e poi, con i quattrini guadagnati in maniera disonesta, si affrancano del disprezzo di prima.
Si può restare seduti per ore, incrociando le gambe, sempre nell'identica posizione, se si sa che nessuno c'impedisce di cambiare questa posizione, ma se si sa che si deve rimanere così, senza scampo, allora cominceranno i crampi e le gambe diventeranno impazienti di muoversi.