Scritta da: Nello Maruca
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Nelle situazioni difficili facciamo in modo che a guidarci sia il Divino, senza pensare a come lo farà.
Commenta
Nelle situazioni difficili facciamo in modo che a guidarci sia il Divino, senza pensare a come lo farà.
Tra correre e scappare è meglio correre. Ma allora perché io scappo?
Già è un guaio essere pelato. Poi c'è sempre qualcuno che si agita il ciuffo.
Ogni mio atteggiamento ha un suo "perché", soprattutto il mio silenzio.
Odio il perbenismo falso, quello che serve per elogiare e mantenere calmo il prossimo. Il tempo delle paraculate deve finire. Se non condivido il tuo parere folle, il tuo discorso magro, lo dico che ti piaccia o no. Se mi piaci lo dico altrimenti sei stata una solo una scheggia nella strada del mio pensare. Capito?
Siamo più odiati per le nostre buone qualità, che per le nostre cattive azioni.
La timidezza delle volte non è un segno di chiusura, ma semplicemente parliamo con chi sfiorerà il nostro cuore con tenerezza.
Quando un rapporto si rompe, è come un vaso frantumato in miliardi di pezzi, non potrà tornare mai come era una volta.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell'altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Una persona si sente libera in mezzo a tanta libertà solo quando la mente glielo permette senza nessun rimprovero e il cuore lo segue senza nessun timore.