Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Sono quello che sono, quello che vedi. Hai solo da scegliere se restare o se andare, ma non aspettare che io cambi. Moriresti nell'attesa.
Composta giovedì 16 maggio 2013
Sono quello che sono, quello che vedi. Hai solo da scegliere se restare o se andare, ma non aspettare che io cambi. Moriresti nell'attesa.
Con certe persone litighiamo per non sopportare la loro presenza. Con altre per essere straziati dalla loro assenza.
Niente come una lunga chiacchierata col frigo, per rinfrescare le idee.
Si ricordano di te fin quando sarai disposto ad acconsentire e dire si, ma si dimenticheranno velocemente di te e andranno altrove la prima volta che dirai: "non posso"!
Piangono i buoni, ma anche i cattivi. Solo per fare del loro lavoro un capolavoro di vittimismo.
Non so fingere e spesso non saperlo fare sembra quasi una "colpa". Quando una persona non mi piace non riesco nemmeno a fingere un sorriso, si percepisce. Non la cerco, la tengo a distanza e non do confidenza. Molti mi reputano una delle classiche tipe "Tutta lei"! Invece sono solo una persona semplice che se gli vai, ti dedica il suo tempo, altrimenti ti lascia dove sei e non nota se ci sei oppure no.
Sono piena di difetti, eccessivamente vera e maledettamente testarda ma ho qualcosa che molti non hanno: carattere.
Quando dai il meglio di te stessa e non vieni apprezzata diventa quasi "normale" comportarsi da "stronza".
Il peggior vizio di un fanatico è la sua sincerità.
Le mancanze si nutrono di finzione, la finzione si nutre delle nostre nudità.