Scritta da: Edvania Paes
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Non era colpa sua. Lo sapeva. Ma si scusava lo stesso.
Composta lunedì 7 ottobre 2013
Non era colpa sua. Lo sapeva. Ma si scusava lo stesso.
Chi molto cerca di apparire, parlando eccessivamente di se, in realtà non fa altro che nascondersi. Specie da se stessi.
Più ci sentiamo normali, tanto più siamo strani.
Mi dicono che perdo troppo tempo, ma quale tempo è veramente perso?
Non arrabbiarti con chi in un momento di rabbia ti grida e ti dice delle cose non piacevoli. Credimi, quando c'è rabbia spesso ciò che si dice non si pensa. È molto meno pericolosa una bocca che per rabbia pronuncia parole che non pensa... Di una mente che pensa parole e cose che non dice!
Molta gente guarda l'immagine, l'apparire, senza mai vedersi dentro...
Il pessimista finisce per incrociare le braccia.
Troppo spesso soffriamo molto per il poco che ci manca, godendo poco del molto che abbiamo.
Una virtù trascurata è destinata a morire.
Non è nelle finte compagnie che affogheremo la nostra solitudine. Non saranno le belle parole coperte di finta sincerità a farci sentire più amati. Non sarà il calore di pochi attimi, quel calore che ti scalda la pelle e poi ti gela il cuore a riempire i tuoi vuoti. Ecco perché credo sia importante e fondamentale tutelare tutte quelle cose vere e sincere. Anche le più piccole e soprattutto le vere presenze, perché solo quelle potranno risanare la tua solitudine.