Scritta da: Daline98
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
È davvero così difficile vivere, sforzandosi di rendere il mondo migliore di come lo abbiamo trovato?
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È davvero così difficile vivere, sforzandosi di rendere il mondo migliore di come lo abbiamo trovato?
In nome di chi si compiono gesta che cancellano l'innocenza di un bambino. Con quale diritto l'Uomo decide una guerra in nome della pace. Con quale autorità si armano individui in difesa di una terra che non dovrebbe avere confini. In quale mente alberga l'odio che spinge un essere umano ad annientarne un altro. Quale coscienza pretende di avere, chi potendo fermare questo scempio rimane indifferente, lasciando calpestare dignità e futuro di coloro che hanno l'unica colpa di non avere la capacità, ne la forza sufficiente per difendersi.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c'è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l'esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell'altro la valutazione della nostra persona.
Piuttosto che accettare e rispettare gli altri per la loro unicità, li vorremmo a nostra immagine. Vorremmo che le risposte e le azioni di chi ci sta a cuore fossero sempre allineate ai nostri desideri, ma quasi mai questo è possibile. E in questo contesto non esistono, non possono esistere, né vincitori né vinti.
Ho letto che, quando puntiamo l'indice contro qualcuno, ci sono ben tre dita puntate contro di noi. Da tempo sto cercando di limitare la critica preconcetta, quella che si avvicina alla cattiveria gratuita, che non conduce a nulla, che avvelena l'animo. Perché ogni critica è un fardello che ci carichiamo inutilmente sulle spalle.
Per quanto possa stranirci, tutti noi siamo esseri liberi, in grado di compiere liberamente tutte le scelte che vogliamo. Che poi i nostri pensieri, le nostre abitudini e i giudizi altrui ci rinchiudano in spazi angusti dai quali non sappiamo o non vogliamo uscire, è un altro discorso.
Si gettano tante energie per riuscire in un unico obiettivo, magari fuori dalla propria portata, che tutto il resto appare solo contorno. L'uomo dimentica di essere di più, con grandi e infinite potenzialità; si sente insoddisfatto e sminuito se non riesce a portare avanti una certa pratica e questo lo fa stare in pena, perennemente in ansia. E una volta raggiunto il traguardo, ne cerca un altro. Una rincorsa continua.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
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È importantissimo il rispetto verso gli altri. Ma è essenziale quello verso voi stessi... Non dimenticatelo.
Alcune persone sanno confrontarsi con gli altri solo alzando la voce e offendendo... Lo chiamano: "Avere le Palle"! Io lo chiamo: "non avere argomenti"!