L'importante è non diventare mai l'ombra di sé stessi.
Composta domenica 19 ottobre 2014
L'importante è non diventare mai l'ombra di sé stessi.
A volte abbiamo un bisogno impellente di saltare da una mattonella all'altra, di sdrammatizzare, di semplificare, di struccarci l'anima per tornare bambini. Capita quando vogliamo proteggerci dall'invecchiamento e dalla cattiveria del mondo.
Diffidate sempre da chi parte in quarta nei rapporti interpersonali, perché questi, una volta stufi, quando meno ve lo aspettate, sono pronti a rigettarvi con la stessa intensità e velocità con le quali, precedentemente, hanno voluto ridicolmente bruciare le tappe.
Più ci invecchiamo è più diventiamo bambini.
È molto più semplice accendere una candela nella tua vita, che invidiare e maledire la luce che vedi in quella degli altri.
Sarebbe saggio bere dopo aver risolto i problemi. E non per tentare di risolverli.
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l'immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
Il più piccolo gesto è una tenerezza che intiepidisce il cuore.
La persona che guardiamo riflessa nello specchio ogni giorno, è l'avversario più duro da battere.
La coerenza è di chi riesce a vivere una vita intera in bilico e con due piedi in una scarpa.