Non c'è aguzzino peggiore di sé stessi.
Composta giovedì 22 gennaio 2015
Non c'è aguzzino peggiore di sé stessi.
Arriva un punto nella vita in cui il sorriso spunta anche di fronte alle cose che fino a ieri ti hanno fatto male. Quello è il momento in cui capisci che non t'importa più niente. Quello è il giorno in cui una nuova strada si apre di fronte a te. Prendila e non fermarti.
Ho trovato aridità in persone che sembravano grandi, ma ho trovato un cuore immenso in quelle che sembravano piccole.
Il mio altruismo mi esclude.
Ho smesso di prendere tutto troppo sul serio. E, finalmente, ho scoperto le meraviglie di una sana auto-indulgenza.
La cosa più bella che tu possa fare per una persona è anche la più semplice: essere presente.
Se ti soffermi alle apparenze vedrai solo tante altre proiezioni.
Seminiamo ogni giorno. Il raccolto, alla fine, sarà faticoso, ma forse, fra tanti frutti, sarà più semplice trovarne di non acerbi.
Ciò che è buono è meraviglioso, ciò che è brutto è esperienza.
Ci sono ombre che ti seguiranno sempre, nonostante la vita, nonostante le scelte, nonostante tutto.