Scritta da: Claudio Rendina
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello.
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Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello.
Allo sbarco negli Stati Uniti, Einstein, come tutti gli emigrati, ricevette un modulo da compilare. Fra le molte domande cui bisognava rispondere ce n'era una che domandava: "Razza di appartenenza?" E lui scrisse: "Umana".
Se sopprimessero tutta l'umanità non si perderebbe niente. Non mi importerebbe se mi cadesse vicino. Io voglio soltanto continuare a fare le cose che ho sempre fatto: uscire di casa la mattina per comprare il giornale, pensare a un nuovo libro, grattarmi sotto le ascelle. Non mi interessano i grandi problemi.
Ci sono delle persone che fanno le cose proprio per bene e basta senza neanche pensarci, e poi ci sono tutti gli altri.
Da un grande uomo c'è qualcosa da imparare anche quando sta zitto.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni.
Noi siamo quello che facciamo costantemente. L'eccellenze quindi non è un atto ma un'abitudine.
Sii sempre come il mare, che infrangendosi contro le rocce trova sempre la forza di riprovarci.
Ma come! Non avete vetri colorati? Vetri rosa, rossi, azzurri, vetri magici, vetri paradisiaci? Spudorato! Avete la sfrontatezza di girare per i quartieri poveri, e non avete nemmeno vetri che fanno vedere la vita in bellezza!
Diventa affar tuo, quando la parete del vicino va a fuoco.