Scritta da: Valentina Bernasconi
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
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È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
Gli altri ci definiscono sempre in qualche modo, ma spetta a noi decidere se la definizione è quella giusta.
Una delle cose più importanti della vita è conoscere i propri limiti.
Trattieni il respiro e vivi... trattieni le lacrime e affronta...
Bisogna sempre e comunque ricordarsi di fare le cose per noi, per il nostro bene e la nostra soddisfazione, non per dimostrare qualcosa a chi non merita niente.
La sincerità riguarda la coscienza di chi parla, la verità riguarda l'essere in sé.
Il primo livello di sapienza è saper tacere, il secondo è saper esprimere molte idee con poche parole, il terzo è saper parlare senza dire troppo e male... Si deve parlare solo quando si ha qualcosa da dire, che valga veramente la pena, o perlomeno, che valga più del silenzio.
Quando ti senti annegare nei problemi, rilassati e galleggia.
- Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?
- Appartiene a chi ha tentato di regalarlo - rispose uno dei ragazzi.
- Lo stesso vale per l'invidia, la rabbia e gli insulti - disse il maestro - Quando invidia, rabbia e insulti non vengono accettati, continuano ad appartenere a chi li porta con sé.
Se ami una rosa ami anche le sue spine.