Chi mai si leva da un banchetto con lo stesso acuto appetito che aveva quando pur dianzi vi si era seduto? E dov'è quel cavallo che muove a ritroso i suoi passi attediati con lo stesso indomito fuoco del primiero slancio? Tutte le cose che esistono a questo mondo s'inseguono sempre con più ardore di quello con il quale, di poi, si godono.
Non è tutto oro quello che brilla. Spesso tal sentenza hai udita, E molti hanno perduto la vita, abbagliati da tanta scintilla. Tomba d'oro il verme suggella. Se t'avesse tua buona stella Ispirato e se fosse tua tempra sana e schietta come tue membra, Non troveresti su questo cartiglio sì freddo congedo. Sì triste consiglio.
Negli occhi nasce amore. Da uno sguardo zampilla, E s'alimente e brilla di vivido splendore. E come è nato muore. Langue nella pupilla, si spegne in una stilla di piento, e buio è il cuore.