Scritta da: Sannino Michele
Quando più giù vai moralmente, più comprendi il cuore delle persone. Quante più lacrime solcano il viso, più capisci quanto buono sei stato nella vita.
Composta venerdì 29 luglio 2016
Quando più giù vai moralmente, più comprendi il cuore delle persone. Quante più lacrime solcano il viso, più capisci quanto buono sei stato nella vita.
L'amore non è solo quello che senti nel cuore. L'amore è ciò doni, un piccolo gesto.
Prova a scrivere una frase della tua vita.
Se ci riuscirai, scrivi sempre e non fermarti mai,
se non avrai nulla da dire non potrai guardare un orizzonte.
Chi tradisce non è perché è stanco del l'altro ma tradisce perché ama farlo. E lo farà sempre, a prescindere da come viene trattata. Si nasce traditori non si diventa.
Sai come sarebbe bello un giorno, al tuo risveglio, veder il mondo diverso da come lo vedi ora? Pensa se ci fossero meno bambini abbandonati, maltrattati, uccisi, ma bambini felici con quei occhi dolci e teneri, che ti stringono il cuore dalla felicità. Rifletti. Come sarebbe questa vita, questo mondo, senza guerre, povertà, odio o vendette? Chi sa come sarebbe la vita se le persone si stringessero le mani, invece di sputare veleno uno addosso a l'altro. Chissà come sarebbe il mondo ai miei occhi in un giorno qualunque, Sarebbe un Mondo Fantastico, una vita meravigliosa.
Non è un traguardo, né un trofeo, essere ben visto da tante persone. È una certezza di ciò che sai di essere, è una conferma che smentisce chi di te non pensa bene.
Il tempo logora tutto e nulla ha vita eterna, nemmeno i falsi e infami. Nel tempo anche loro avranno vita breve.
È un termine inappropriato quando diciamo a una persona cattiva che è una bestia. Un animale ha un cuore, ha dei sentimenti.
Sai com'è la vita di chi è solo. Semplice come tante altre, ma con una sola differenza: che tu, che non sei solo, se cadi ti aiutano a rialzarti, mentre io mi rialzo da solo.
I veri peccati sono quando fai del male volutamente, quando infliggi sofferenze nel cuore e nell'anima di chi non lo mentita.