C'è un'immagine che nasce nei tramonti di solitudine e si staglia contro un orizzonte lontano.
È un'immagine che non ho, un'immagine che i miei occhi non hanno mai visto ma che spesso mi soffermo a guardare.
È l'immagine evanescente, eterea, di Lei che dorme serena, abbracciata ad un cuscino di soffici nuvole.
È l'immagine di Lei. Un'immagine che non ho, in un tramonto che è già finito e che si staglia contro un orizzonte che non c'è.
Ma è un'immagine che è mia.
Soltanto mia.
E ciò basta a restituirmi un istante di perduta dolcezza.
Antonpaolo Zizola
Composta martedì 31 ottobre 2000
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