Scritta da: Maria Schillaci
Identificarsi con il denaro, il lavoro o la posizione sociale è un grave errore.
Commenta
Identificarsi con il denaro, il lavoro o la posizione sociale è un grave errore.
Quando guardiamo una persona, in realtà non vediamo quella persona: pensiamo soltanto di vederla. Quel che vediamo è qualcosa che abbiamo fissato nella nostra mente. Riceviamo un'impressione e ci atteniamo a quell'impressione, continuando a guardare quella persona attraverso il filtro di quell'impressione. E questo lo facciamo quasi con tutto.
La vita è un mistero, il che significa che la mente razionale non è in grado di comprenderla. Per questo dovete svegliarvi, e improvvisamente vi renderete conto che la realtà non è problematica: il problema siete voi.
Pensate di essere liberi, ma probabilmente non c'è un gesto, un pensiero, un'emozione, un atteggiamento, una convinzione in voi che non venga da qualcun altro.
Come si fa parlare dell'oceano ad una rana che ha sempre vissuto in un stagno?
La pace è un dono. Non possiamo produrla, possiamo solo disporre i nostri cuori a riceverla.
L'ultimo approdo della conoscenza è sapere che non sappiamo.
È sbagliato pensare di poter raggiungere e afferrare la felicità.
La felicità non si può conseguire in se stessa perché non è un oggetto ma un cammino.
Liberatevi della paura di fallire, della preoccupzione di riuscire, e sarete voi stessi. Rilassatevi. Non guidereste, come state facendo ora, con il piede sul freno. Ecco cosa accadrebbe.
Come quando s'incontra un amico perduto da tempo. "Ehi, Tom gli dico." "Che bello rivederti!" E lo abbraccio forte. Chi sto abbracciando, Tom o il ricordo che ho di lui? Così, lo abbraccio. Cinque minuti più tardi mi accorgo che è cambiato e perdo ogni interesse per lui. Ho abbracciato la persona sbagliata.