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Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Perché...

Madre mia,
che sei tanto crudele,
hai chiuso la tua porta con la chiave,
non ho più possibilità di recuperare il tuo affetto,
forse non ho mai lo avuto,
Perché? Domando spesso nelle lunghe notti lacrimose,
perché non mi hai voluta, amata, essere fiera di me,,
perché non mi hai accettata come sono,
come mi hai messo a questo mondo opaco,
per lasciarmi vivere in colpa,
in quella colpa, che non ho,
Madre mia, che sei tanto crudele,
non c'è più tempo,
il pendisce dell'arco della nostra vita sta per immergersi nell'infinito,
dove lo spazio e il tempo si fondono con l'eternità,
dove le anime disperdono, come il profumo delle rose,
nel vento.
Madre, per aver degna di essere chiamata di questo meraviglioso nome,
sul letto della morte, per un solo istante,
amami,
che si riempie d'affetto il profondo vuoto nel mio cuore dolente,
e potrò morire serenamente.
Composta sabato 5 giugno 2010
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    Nessuno può fermare il vento

    Nessuno può fermare il vento, che muove le foglie,
    toccare il sole, che dipinge il cielo con girasoli,
    e fermare il cammino delle ore,
    che a volta a volta portano via le passioni,
    e restare nudi davanti alla morte,
    e uniti raggiungere l'infinito,
    dove è sepolto il tempo.

    Chi può fermare il temo, ho chiesto di un saggio,
    mi ha risposto con un timido sorriso,
    e tacito si è allontanato.

    Ora lo so che il tempo
    sono io,
    posso fermarlo,
    di fammi sparire nell'eternità
    dove manca la terra,
    il sole,
    e il vento
    è assente.
    Composta martedì 31 maggio 2016
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      Una perla d'autunno

      Ho visto la prima foglia ingiallita cadere oziosamente,
      con silenzioso crepito svolazza nell'aria tiepida
      prima di cadere per terra e marcire,
      tarda la fretta
      allunga il passaggio dalla vecchiaia alla morte poscia
      con l'agonia placida nel leggero vento,
      che pian piano posa
      sulla soffice erba
      eternamente verde,
      e quest'atto mesto d'autunno
      mi ha donato una perla di saggezza
      per poter morire
      serena.
      Composta mercoledì 15 settembre 2010
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