Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Bramante

Valzer eterno

Un attimo da sogno, fra i ricordi,
corre a ritroso a un vecchio paradiso,
rimbalza dal tuo cuore palpitante
e ondeggia fra lo stomaco e la mente.

Nella tua testa, eterni, dolci istanti,
danzano un valzer di malinconia.
Nella tua vita, ormai, ti son compagni,
di algide sere che non hanno stelle.

La pelle tua, vestita di speranza,
vibra di nuovo di carezze antiche
e senti ancora le sue labbra miele
su quelle tue, che invece, san di sale!
Vota la poesia: Commenta
    Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di
    un'ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una
    ferita al pollice.

    Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.

    Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata
    oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.

    Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento
    che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io
    della ferita.

    Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli
    strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.

    Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro
    appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.

    L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per
    far colazione con sua moglie.

    Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da
    tempo dall'Alzheimer.

    Gli chiesi se per caso la moglie si
    preoccupasse nel caso facesse un po' tardi.

    Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni.

    Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'e va ancora ogni mattina a trovarla
    anche se non sa chi è lei?

    L'uomo sorrise e mi battè la mano sulla spalla
    dicendo: "Lei non sa chi sono,
    ma io so ancora perfettamente chi è lei

    Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai:
    'Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita.

    Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è
    l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

    Le persone più felici non sono
    necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che
    traggono il meglio da ciò che hanno.

    Spero condividerai questo messaggio con qualcuno cui vuoi bene, io
    l'ho appena fatto.

    La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di
    come danzare nella pioggia.

    Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che
    incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: edelweiss
      Amico bianco: quando nasco, sono nero -
      quando cresco, sono nero -
      quando è caldo, sono nero -
      quando è freddo, sono nero -
      quando ho paura, sono nero -
      quando sono malato, sono nero -
      quando muoio, sono nero.

      Tu, quando nasci, sei rosa -
      quando cresci, sei bianco -
      quando è caldo, sei rosso -
      quando è freddo, sei viola -
      quando hai paura, sei giallo -
      quando sei malato, sei verde -
      quando muori, sei grigio.
      allora, perché continui a chiamare me "uomo di colore"?
      Composta venerdì 6 maggio 2011
      Vota la poesia: Commenta