Le migliori poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Il Freddo di Agosto

Cercare di amare
Ed essere abbandonati prima ancora
Che succeda di poter amare ed essere amati.
Senza sapere se un giorno
Si amerà e si potrà
essere amati.
Fermare il tempo
Per paura di non avere
Più tempo.
Capire la
Crudeltà del momento.
Sentire il freddo
In Agosto.
Alessandro Bruzzi
Composta martedì 10 agosto 1999
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Immaginarti...

    Immaginarti come
    Un riflesso sull'acqua del mare
    Cercare i tuoi occhi
    Nel colore dell'Alba di un mattino
    Sentire il profumo
    Dei tuoi capelli nella brezza
    Essere consapevoli di un amore
    Troppo forte da sopportare
    Sentire l'eco delicato della tua voce
    Che si imprime nella mente
    Immaginarti come
    Un sogno che svanisce
    Per far posto alla realtà della tua bellezza
    Che prende forma
    Come un'onda che si staglia sulla riva
    Come la sabbia bagnata
    Cercare il tuo calore
    La tua pelle
    Entrare nella tua anima
    Per non uscirvi più...
    Immaginarti
    Per come
    Sei tu!
    Alessandro Bruzzi
    Composta martedì 29 maggio 2001
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      Scritta da: BrutalBruzzi

      Eternamente Vanessa (Trilogia-Terza Parte-Epilogo)

      La Tua bellezza pare eterna,
      non cambia mai la perfezione del Tuo corpo.
      Ogni tuo lineamento,
      ogni Tua curva è come disegnata ogni giorno
      come dal tratto di un pennello Divino ed invisibile.
      Il colore dorato dei Tuoi capelli s'intona come per magia,
      al colore della Tua pelle d'inverno bianco perla,
      l'estate nel colore del sole.
      Ed i Tuoi occhi riflettono il colore celestiale di un oceano infinito,
      in cui i nostri pensieri s'immergono attratti dal Tuo fascino cromatico.
      Resterai eternamente Vanessa,
      il Tuo nome verrà inciso nell'anima di ogni essere vivente,
      come un tatuaggio indelebile.
      Il Tuo nome verrà scolpito come su una roccia immortale,
      sulla parete del Destino e l'umanità non potrà più dimenticarti,
      Tu sarai eternamente Vanessa.

      (Trilogia – Epilogo)

      Il bocciolo del Successo,
      delle Vanità e delle Stelle sta per sbocciare.
      Un bellissimo e profumato fiore immortale sta per nascere,
      una farfalla è pronta per spiccare il suo infinito volo.
      L'Universo del genio e dei talenti,
      sta per accogliere questa Regale farfalla.
      Un sogno fatato che non avrà mai fine.
      Alessandro Bruzzi
      Composta giovedì 28 maggio 2009
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        Scritta da: BrutalBruzzi

        Cadere...

        Cadere nel vuoto
        dei sentimenti nascosti,
        fuggire nell'apatia di un'anima
        che grida muta il suo dolore nella notte.
        Cadere nel pozzo
        delle speranze ormai morte e sepolte,
        ascoltare il lungo passo dell'abbandono
        nell'incubo costante della mente
        e nel silenzio scorgere la solitudine compagna di vita.
        Cadere senza avere la voce per parlare,
        cadere nel mare più profondo o nel bosco più fitto,
        nello spazio senza stelle o in una buca senza fondo.
        Cadere sapendo che la caduta sarà lunga
        magari senza una fine vera e propria,
        cadere, rialzarsi e cadere di nuovo.
        Dammi la tua mano ti prego,
        dammi la tua spalla,
        aiutami a non cadere più!
        Alessandro Bruzzi
        Composta venerdì 19 aprile 2002
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          Scritta da: BrutalBruzzi

          Helmassira...

          Il piede straniero
          Non calpesta più la sabbia del deserto,
          la terra torna
          nel seno della Patria
          Madre buona e severa.
          E nel vento caldo
          e nella pioggia di fuoco
          Allah chiama Re Hassan ii°
          a guidare il suo popolo
          Nella Marcia Verde
          della riconquista e della festa!
          Marakech applaude trecentocinquantamila figli del Sahara
          Il Corano e la Bandiera
          Sono le armi
          a Semar le donne
          Partoriscono la Libertà
          Edakhla e Laayoune
          Cantano l'Unità
          Come l'Oceano che
          Scaglia le sue onde impetuose sugli scogli
          e sulla spiaggia
          Gridando alla sua gente:
          "Nessuno mai potrà dividerci!"
          Guerat festeggia il trionfo
          Della Nazione e del suo Condottiero
          i datteri al sole brillano come diamanti
          e le stelle nella notte
          Formano un tappeto argentato
          Dono al suo popolo di Dio.
          Re Hassan adesso è un fiore
          Affonda le sue radici nel cuore della sua Terra
          e il suo nome è ricordato nella Storia
          Il suo pensiero vive
          Con Re Mohamed iv°
          Ancora una volta
          Il vento chiama
          i figli del deserto!
          Alessandro Bruzzi
          Composta sabato 30 giugno 2001
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