Tu scrivi le tue emozioni ed esse sono chiare. Anche per questo sono cose belle, non hanno elaborazione alcuna escono da una persona sensibile e possono emozionare chi le legge ... Trasmettere qualcosa. Io non penso di essere un gradino piu' su. L'unica cosa che faccio e andare in giro con carta e penna e scrivere subito quello che penso. Senza nessuna elaborazione. SJ Ti saluta.
18 anni e 10 mesi fa
Risposte successive (al momento 1) di altri utenti.
La spiegazione forse non è semplicissima. Immaginiamo una linea grigia, una strada asfaltata che sa di petrolio, oppure una vita piatta. Immaginiamo che su questa strada a volte ci si sente molto soli.
Immaginiamo che qualcosa ci soffi contro, un vento nemico che frena i nostri passi, ancora immaginiamo di tentare di usare questo vento trasformandoci in aquiloni, usandolo per volare e lui, il vento, cessa... E precipitiamo sul solito asfalto, siamo di nuovo in piedi su quel maledetto asfalto fetido. Allora andiamo avanti e alla successiva biforcazione lo stesso asfalto di prima! E' una caduta nel vuoto un'emozione negativa, ma pur sempre una emozione.
Per Gianni:
Per quanto riguarda il suono delle parole così come sono scritte a me non dispiace e non lo trovo gracchiante, termine che per altro non capisco a pieno.
Saluti da Sir Jo The Black
19 anni fa
Risposte successive (al momento 1) di altri utenti.
Forse il progresso un pò ci schiaccia. Ma io penso che siamo schiacciati da noi stessi, dalle brame e dall'errato uso del progresso. Il progresso ci può rendere sempre più liberi da impegni gravosi, liberi di avere spazi e vivere più tempo con noi e con gli altri. Invece noi lo usiamo per auto-recluderci nelle nostre smanie di possesso e paure ...
Tu scrivi le tue emozioni ed esse sono chiare. Anche per questo sono cose belle, non hanno elaborazione alcuna escono da una persona sensibile e possono emozionare chi le legge ... Trasmettere qualcosa. Io non penso di essere un gradino piu' su. L'unica cosa che faccio e andare in giro con carta e penna e scrivere subito quello che penso. Senza nessuna elaborazione. SJ Ti saluta.
Scusa se ti ho mandato una copia (quasi identica) del messaggio che ho mandato a Silvana, ma certi personaggi meritano una risposta.
La spiegazione forse non è semplicissima. Immaginiamo una linea grigia, una strada asfaltata che sa di petrolio, oppure una vita piatta. Immaginiamo che su questa strada a volte ci si sente molto soli.
Immaginiamo che qualcosa ci soffi contro, un vento nemico che frena i nostri passi, ancora immaginiamo di tentare di usare questo vento trasformandoci in aquiloni, usandolo per volare e lui, il vento, cessa... E precipitiamo sul solito asfalto, siamo di nuovo in piedi su quel maledetto asfalto fetido. Allora andiamo avanti e alla successiva biforcazione lo stesso asfalto di prima! E' una caduta nel vuoto un'emozione negativa, ma pur sempre una emozione.
Per Gianni:
Per quanto riguarda il suono delle parole così come sono scritte a me non dispiace e non lo trovo gracchiante, termine che per altro non capisco a pieno.
Saluti da Sir Jo The Black
Ciao!