Mauro Lanari
Nella pagina del Film L’Ufficiale e la spia di Roman Polanski
Ho smesso d'apprezzare Polański dal 1999 ("La nona porta"), reputàndo ch'i suoi successivi lavori d'impianto teatrale non fossero consoni alla trasposizione cinematografica. Stavolta il film c'è ma, a differenza de "I duellanti", l'esordio di Scott Sr. nel 1977, invece d'una storia ch'allude alla Storia ho ricevuto l'impressione contraria d'una vicenda sfruttata per interesse personale, d'un malcelato autobiopic più che d'un biopic, d'un'ininterrotta "excusatio non petita, accusatio manifesta". Immancabile l'appesantita moglie Seigner, imprevedibile Luca Barbareschi come co-produttore e attor'in un cameo, viceversa ho gradito la componente più hollywoodiana, quella da legal-drama col processo a Émile Zola.
5 anni e 11 mesi fa
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Nella pagina del Film L'inganno perfetto di Bill Condon
Un "Pacco, doppio pacco e contropaccotto" (Loy, 1993) fra due over 70 a credibilità zero e brutalizzato da un revenge tarantiniano. "A con-artist movie that is something of a con itself" (Barry Hertz, "The Globe and Mail", 15 novembre 2019).
6 anni e 1 mese fa
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Nella pagina del Film Light of My Life di Casey Affleck
Potrà ricordare "28 giorni dopo" (Boyle, 2002) e "I figli degli uomini" (Cuarón, 2006), "The Road" (Hillcoat, 2009) e "Codice Genesi" (The Hughes Brothers, 2010), ma quando c'è Casey, l'Affleck che non recita meglio del fratello Ben e che però cura così bene la propria cadaverica emaciatezza corporea ed espressiva che Van Sant l'ha reso un'icona del cinema indie e autoriale da "Trilogia della Mòrte" già con la sola locandina di "Gerry" (2002), sappiamo perfettamente a cosa si va incontro: giurie e critici festivalieri in estasi, spettatori in fuga. M'associo a quest'ultimi.
6 anni e 3 mesi fa
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Nella pagina del Film I due Papi di Fernando Meirelles
È vero ch'il soggetto di Meirelles reca le tracce d'un salutare ripensamento in corso d'opera: dal manicheistico scontro fra due teologie fallimentari (il Cattolicesimo non sta riscontrando alcun "Pope Francis effect") al meraviglioso sconquasso di quant'asserito in 2 Corinzi 12, 9: "Ed Egli mi ha detto: «Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza»". Nessuna grazia o potenza divina ma la piena manifestazione della debolezza di due esseri umani.
6 anni e 2 mesi fa
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Nella pagina del Film Il primo Natale di Ficarra e Picone (Zelig)
Se questo significa far rider'e riflettere, "Non ci resta che piangere". "Scherza coi santi e lascia stare gl'immigrati", "s'accend'e si spegne come le luci di Natale", il loro film più 'nato stanco'.
6 anni e 2 mesi fa
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Nella pagina del Film Il diritto di opporsi di Destin Daniel Cretton
Che cosa c'entra "mercy", la misericordia, pietà, clemenza, con la giustizia? Che cosa c'entra un film focalizzato s'un sistema giudiziario corrotto e ineguale per i poveri e le minoranze col ripudio della pena di morte ("Dead Man Walking", Robbins 1995, e "Il Miglio Verde", Darabont 1999)? Se la common law od Hollywood compie ancora svarioni del genere, che gli yankee si vadano a comprare Beccaria su Amazon.
6 anni fa
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Nella pagina del Film Fantasy Island di Jeff Wadlow
Tentativo inetto di cinema metafisico: vorrebbe mostrarc'il lato oscuro del soddisfacimento dei desideri (i due "Solaris", i due "Aladdin", "Sfera") senza mai un'allusione all'origine di tale pandemica catastrofe ("Vladimir's choice").
6 anni fa
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Nella pagina del Film Midway di Roland Emmerich
Dopo la prima metà mi son'accorto di non aver capito il piano della controffensiva statunitense, dopo la seconda metà che non avevo capito le vicissitudini di troppi personaggi. Un esperto di blockbuster come Emmerich non ha saputo fornirmi una sceneggiatura che non fosse caotica o che mi tenesse abbastanza concentrato per seguirla.
6 anni e 1 mese fa
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Nella pagina del Film 6 Underground di Michael Bay
Qual è il male minore, un action senza script o con uno script logoro? Smisuratamente meglio "6 Underground" degli Sneaker Pimps (1996).
6 anni e 2 mesi fa
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Nella pagina del Film Tornare a vincere di Gavin O'Connor
"Ite missa est": come se all'improvviso Gavin O'Connor fosse diventato il 3° dei fratelli Kendrick e addirittura il più imbranato (zoomate, ralenti, effetti di regia dello scorso millennio), e con una redenzione di Ben Affleck che vorrebb'essere presa alla lettera, fra tonache e preghiere. L'omonimo film di Weir d'un decennio fa suscita nostalgia. S'il futuro del cinema è una fotocopia serializzata, m'auguro un suo lockdown ad infinitum.
5 anni e 10 mesi fa
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