Io credo, Golina, che tutti possiamo fare del male, magari inconsciamente, e questa consapevolezza, è invece un bene, perché è l'unico modo che abbiamo per migliorare e cambiare in bene.
Ciao
Dipende da come si interpreta.
Correggere o correggersi è segno di onestà e maturità, però non deve diventare un modo per essere superficiali rinviando a domani ciò che andrebbe fatto oggi.
E' importante ciò che si scrive, non come si scrive. Qualche errore, in una frase come questa che ha un significato profondo e dice verità di grande e ammirevole sensibilità, è irrilevante.
Salvatore Raimondo, i miei complimenti per il contenuto che condivido.
Sono perfettamente d'accordo con Federico Ossola. Credo sia il modo migliore per vivere nel contesto in cui ci troviamo. Non è questione di solitudine, ma come dici tu, di sentirsi parte integrante nell'ambiente in cui viviamo.
Ciao
Correggere o correggersi è segno di onestà e maturità, però non deve diventare un modo per essere superficiali rinviando a domani ciò che andrebbe fatto oggi.
Salvatore Raimondo, i miei complimenti per il contenuto che condivido.