Questo sito contribuisce alla audience di

La leggenda del terzino sinistro neroazzurro.


Scegli la pagina:
C'era una volta un popolo di BARESI che dopo aver perso la guerra contro quello TARANTINO, decise di emigrare al nord nell'INTERland MILANESE confidando nell'ospitalità del popolo LOMBARDO. Qui però appena arrivati, vengono a sapere che il cattivo Re GILBERTO (quello della mitica frase:"specchio delle mie BREHME") voleva con l'aiuto di 100FANTI e alcuni PEDRONI del deserto rifiutargli l'ospitalità. Il capo del popolo emigrante era uno che non si ripeteva mai, un certo PAGANIN che preoccupato decise di rivolgersi al musicista ROSSINI uomo molto sensibile alle problematiche degli emigranti. Purtroppo la sua ruffianeria poco piacque a un amico del Re, un certo ORLANDO che nonostante il periodo PASQUALE era sempre furioso e che nonostante la sua origine NOBILE non era propriamente un SANTON. Costui urlò: "CHI VUol mettersi contro di me?" e si mise in contatto un serial-killer, uno che nella sua breve residenza a Milano ne aveva combinate di cotte e di crude; il cattivissimo GRESKO ingordo di polli nonostante non digerisse le... ali.
L'ordine era di uccidere i baresi in un anno, ma il killer per il doppio della paga promise di riuscirci in MEZZANO. Paganin nel frattempo fiutato il pericolo si rivolse a un avvocato che per ... [segue »]

Immagini con frasi

    Info

    Riferimento:
    Racconto basato su giochi di parole.
    Dedica:
    A noi interisti che sappiamo sorridere... sempre!

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:8.88 in 34 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti