Personale


Scritto da: Satine
in Racconti (Personale)

E se...

A Jessica piaceva sedersi sull'altalena del parco dietro casa in quelle sere primaverili in cui una leggera brezza faceva danzare i fiori del prato. Chiudeva gli occhi, sentiva il suono del vento tra le fronde degli alberi. Piano, quasi inconsapevolmente iniziava dondolare, senza mai smettere di... [continua a leggere »]
Composto domenica 17 gennaio 2010
Vota il racconto: Commenta
    Scritto da: Francesca Zangrandi
    in Racconti (Personale)

    Senza titolo

    Il bimbo chiese alla madre: "Mamma, cosa mi dai oggi?"
    La madre: "Figliolo posso comprarti un videogioco per la PlayStation".
    Il bimbo sorrise: "ok".
    Divenuto adolescente andò dalla madre: "Allora, cosa mi dai oggi?"
    La madre: "Figlio mio, ho soldi per comprarti un computer, va bene?"
    Il... [continua a leggere »]
    Composto martedì 12 gennaio 2010
    Vota il racconto: Commenta
      Scritto da: phoebe1987
      in Racconti (Personale)
      Non passa mai... è difficile e quello che ferisce scivola da fuori a dentro per poi scorrere altrove, dopo aver tagliuzzato l'anima con le sue affilate spine. Chi non soffre... l'immunità non esiste, non per noi comuni mortali per lo meno. E non basta una giornata di sole, dove amore e neve si... [continua a leggere »]
      Composto sabato 9 gennaio 2010
      Vota il racconto: Commenta
        Scritto da: Violina Sirola
        in Racconti (Personale)

        Devianze

        Da quando i bianchi hanno iniziato ad abbattere la foresta sono passati alcuni mesi, nel villaggio c'è atmosfera di terrore e di impotenza. Ogni colpo inferto alla foresta è una ferita aperta, i raggi del sole penetrano implacabili, disinfettano e inaridiscono.
        Himoo e Simed stanno pescando in... [continua a leggere »]
        Composto nel 1984
        Vota il racconto: Commenta
          Scritto da: ANTONIO PISTARA’
          in Racconti (Personale)

          L'aggettivo possessivo

          Quante volte ricorre nel nostro linguaggio comune l'aggettivo "mio": la mia casa, la mia macchina, il mio libro, la mia ragazza ect...
          Senza voler fare il buonista o il filosofo è un dato di fatto l'uso improprio e sconsiderato di tale strumento grammaticale usato il più delle volte per ciò che... [continua a leggere »]
          Vota il racconto: Commenta
            Scritto da: DiamondSwan
            in Racconti (Personale)

            La dilungaggine di un pensiero ormai nato ma subdolo nel non conclamarsi

            La stanchezza di un percorso meditato e mal riuscito che anestetizza, la diffusa sensazione di un non-arrivo tra le curve a gomito della vita che sembrano come paraocchi di cavalli intossicati e sfiniti di doping e sprint inutili, ma noi a differenza di equini quadrupedi siamo qui indipendenti e... [continua a leggere »]
            Composto giovedì 14 giugno 2007
            Vota il racconto: Commenta