Personale


in Racconti (Personale)

Quando arriva lo schiaffone!

Il gesto di un istante, fulmineo, repentino. Per tanti è giusto e serve nell'educazione di un bambino, per altri è assolutamente sbagliato e nocivo.
Quella sera Andrea aveva capito per la prima volta cosa significasse prendere un ceffone dalla mamma. Sapeva che lei alla giusta occasione non... [continua a leggere »]
Composto sabato 24 settembre 2011
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    Scritto da: Dino Di Girolamo
    in Racconti (Personale)
    Amore mio, stare tra le tue braccia significa provare delle splendide emozioni, una più bella dell'altra, è come lasciarsi trasportare dalla potente schiuma di un'onda del mare che ti conduce a riva, senza darti un secondo per riprendere fiato. Quando sto con te, il mio respiro diventa più... [continua a leggere »]
    Composto venerdì 12 agosto 2011
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      Scritto da: piumarossa70
      in Racconti (Personale)

      Un sasso per due anime...

      Un sasso in mare,
      pietra nata nella terra dalla roccia che la sostiene,
      la bellezza di ciò che vive nell'eterno e la
      costante nel sapere di oggi per il domani.
      E ieri è ancora qui per camminare avanti.
      La paura di tenerlo nelle mani, la paura di saperlo
      leggere e dichiarare al cuore, e gli occhi... [continua a leggere »]
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        Scritto da: la_dea
        in Racconti (Personale)

        Papà

        Non meriti un "copia e incolla".
        Non meriti un video o un link scopiazzato.
        Meriti una lettera, forse non sarò intelligente né istruita ma forse ho un piccolo dono quello di saper comunicare attraverso la scrittura.
        Un metodo oramai abbandonato ma che a me che ritengo d'essere rinascimentale... [continua a leggere »]
        Composto venerdì 19 marzo 2010
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          Scritto da: la_dea
          in Racconti (Personale)

          Fermati, e pensaci

          E da un po' di tempo, che nutro un refolo di aria gelida nell'anima... come se qualcuno abusivamente ci fosse acceduto per agguantare.
          Mentre piuttosto necessiterebbe porre.
          Probabilmente sono fatta di sostanza non composta, mutevole, e inquieta e chissà conseguo artifici per scongiurare di... [continua a leggere »]
          Composto giovedì 8 aprile 2010
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            Scritto da: la_dea
            in Racconti (Personale)

            Quando dire Basta diventa un sedativo?

            Stamani guidavo e ogni volta tra me e la strada c'e un piccolo patto
            Nella mia auto rifletto e dichiaro ciò che voglio il percorso di fronte a me mi consente di pensare.
            Ho chiarito 2 delle cose che mi addoloravano negli ultimi tempi e mi riconoscevo serena, ciò nonostante un tassello non... [continua a leggere »]
            Composto venerdì 3 luglio 2009
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              Scritto da: Andrew Ricooked
              in Racconti (Personale)

              Suona male

              Questa storia comincia dalla fine. Dal lento scivolare del mio sangue sul bianchissimo pavimento di camera mia. Dalla disperazione che si riversa all'esterno del mio corpo e della mia anima. Senza un filo logico o un ordine preciso. L'amore di una donna. No. Il non amore di una donna può uccidere... [continua a leggere »]
              Composto giovedì 14 luglio 2011
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                Scritto da: *Sognatrice*
                in Racconti (Personale)

                La bambola di sale

                Una bambola di sale nn sapeva cosa fosse il mare, non lo aveva mai visto. Si incammina attraversando le montagne più alte, i deserti più aridi e finalmente raggiunge il mare.
                La bambola di sale sente una piccola voce che le dice "Toccami"... era il mare che le parlava... e poi di nuovo "Toccami!... [continua a leggere »]
                Composto venerdì 1 luglio 2011
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                  Scritto da: Maria D.
                  in Racconti (Personale)

                  Riflessioni

                  Aveva appena smesso di ballare e scatenarsi... ridere e scherzare, saltare... nessuna lacrima, nessuna tristezza o traccia di quella perenne malinconia: niente! Semplicemente lei... lei e nessuno più... non importava chi ci fosse in quella stanza con lei... non contava niente! Era felice e... [continua a leggere »]
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