Scritto da: Marco Teocoli

Un amore impossibile, o quasi

Capitolo: 04

Scegli la pagina:
...momento che una voce maschile pronunciò il nome Giovanna che la invitava a recarsi dall'editore De Giovanni urgentemente. Ripensai alla sera del convegno quando il suo sguardo si perse fra la folla, erano trascorsi 18 mesi da allora.
Mi chiamò senza pronunciare il mio nome, sempre con la mano destra indicandomi la sua stanza e facendomi capire di accomodarmi un attimo in una delle poltrone. Così feci.
Entrò nella sua stanza qualche attimo dopo, chiuse piano la porta mi abbracciò e dandomi un bacio sulla guancia mi sussurrò "sei pazzo".
Come hai fatto a trovarmi mi chiese con voce bassa. Mentii dicendole che ero venuto per abbonarmi ad una loro testata e non sapevo che lei lavorasse li. Ed aggiunsi che mi trovavo nei pressi della sua stanza per errore. Sai che qui lavora pure mio marito e se ci trova a parlare poi mi fa il terzo grado? Ma io veramente non capisco, dissi, cosa c'è di male? Per un attimo pensai di svanire o trasformarmi nell'uomo ragno. Non mi andava di metterla nei casini.
Ma era talmente eccitante la situazione venutasi a creare, che avrei dato via qualsiasi cosa pur di restare con lei ancora un altro po'.... [segue »]

Immagini con frasi

    Info

    Scritto da: Marco Teocoli

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:9.51 in 61 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti