Io, reduce e malato dall'inferno del Golfo. Sto male da otto anni


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...che tipi di sostanze ci avevano iniettato. Dei rischi di contaminazione da du, depleted uranium, ci hanno avvertito solo dopo, quando siamo entrati in Iraq:" Attenti, non toccate quelle armi ".
" Ho incontrato i bambini iracheni che ci salutavano e ci sorridevano: "Thank you", dicevano ".
" Sono stato nel Golfo un anno, un mese e 13 giorni. Siamo tornati a casa e 8 mesi dopo ho avvertito i primi sintomi. Il male è iniziato con problemi alimentari e digestivi. Poi le gengive hanno cominciato a sanguinare, unghie e capelli cadevano, si sono aperte ferite sulla pelle. Vomitavo ogni giorno. Potevo mangiare solo pappette, mi sembrava di esser diventato un insetto. Quando mi sono arruolato, a 21 anni, non bevevo, non fumavo, ero vergine. Ero sano. Mi hanno fatto gli esami, hanno riconosciuto che non ero più abile per il servizio, mi hanno dato i soldi e mi hanno mandato via. Ho fatto l'homeless a Los Angeles, non volevo tornare a casa dai miei. Ho girato parecchi ospedali, militari e no, mia moglie mi è stata vicina, adesso anche lei è malata di fibromialgia: è sempre stanca, ha spesso dolori diffusi. Prima "funzionavo", ora sono diventato impotente. Ho fatto ... [segue »]

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    Riferimento:
    Il racconto di un soldato americano sul fronte dell'Iraq. "Ho toccato i proiettili di uranio non sapevo dei rischi".

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