Poesie inserite da Renzo Mazzetti

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Scritta da: Renzo Mazzetti

Sosta vietata

I sogni sono nostalgia
gli incubi avversioni.
Avversioni e incubi
tutti da gettare via.
Il mare?
Rinnovato equilibrio
perenne moto avanzato.
Cretini diffusi?
Spregevoli deturpatori:
Scrivono sulla roccia
sui massi e alberi
nei boschi e campagne
lasciano le brutte tracce.
A che scopo?
L'occhio
amante il verde pulito
e tutto il naturale
riceve anche con lo sguardo
l'inquinamento dalla mano
la stessa
di quel non ancora umano
del colpo di fucile
che zittisce il libero fagiano.
Composta lunedì 26 luglio 2021
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    Scritta da: Renzo Mazzetti

    Togliattiano

    Un'ammiratore di Craxi e seguace di Occhetto,
    ma traditore dei comunisti martigiani, propose:
    Vuoi continuare a fare il sindaco di Montopoli?
    L'operaio piaggista immaginò:
    non sarò un Fassino qualsiasi
    che sognerà di avere un'altra banca
    e neppure un misero Bersani
    ministro privatizzatore che avrà la bocca di dire:
    i ferri vecchi non servono; per me, la falce e il martello
    con la stella dell'unità d'Italia su campo rosso e striscia tricolore,
    sono e saranno l'immortalità dell'amore per l'talia
    e il giovanile ideale per il futuro dei giovani
    e per la dignità dei lavoratori.
    Rispose così il piaggista di Pontedera
    che militava sulla catena di montaggio del "Ciao",
    che sentiva e vedeva togliattiano.
    Composta lunedì 14 ottobre 2019
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      Scritta da: Renzo Mazzetti

      Nuovi paesaggi

      Non nelle apparenze
      di un fisico distrutto
      e neppure alla vista
      di due occhi smorti
      o di una bocca senza sorriso
      l'ombra di una vita
      che esigeva esser vissuta
      può ritornare ad essere
      quella che per essere tutto dette.
      Ieri mi dico...
      Ecco: Lontano galleggiava fluttuando.
      Meccanismi perfetti delle umane scoperte
      gettano segnalazioni, rilievi, ordini.
      E il non meccanismo uomo
      mai a stregua di macchina si adatta
      ché già nel vecchio superando periodo
      lotta cosciente-rabbia-contro sfruttamento
      per non essere morto pur vivendo.
      Ma vi era la prima conquista
      Come damigella vede la Luna
      Serva pure nell'imbellettarsi
      Feudo dalle alte torri delle megalopoli.
      A quell'Icaro che per sfuggire
      all'intricata realtà da battere e cambiare
      dimenticò se stesso all'infuori dagli altri
      giusta fu la morte albagica.
      Ma alla scienza che ricerca
      rinnovate la penna e le idee
      e l'essere sia per l'essere!
      Coscienze che si aprono...
      Mentalità che ragionano...
      Strette di mano fraterne.
      E nella lotta di pace
      conquista di umana civiltà
      nuovi paesaggi palpitano
      all'umano tocco rinnovatore.
      O Esseri che lassù
      ancora state a guardare
      sforzatevi un po' anche voi!
      Siamo troppo addietro nel 1971?
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        Scritta da: Renzo Mazzetti

        Vaccino all'europea

        Noi commissari siamo tanto bravi
        risparmiamo sulla pelle degli altri.
        Quel vaccino costa poco?
        Iniettiamolo a tutti.
        Trombosi?
        Che cosa importa?
        Forse.
        Saranno pochi?
        Ma gli anziani?
        Allora?
        Nella Toscana italiana
        prima i più forti e i più giovani.
        Allora?
        Beffarda sospensione nazionale
        e poi?
        Tutto come prima.
        Allora?
        Il contatore segnala i vivi
        Nordico Sceso i rossi
        ma ancora più morti.
        Pipistrelli e draghi
        cambiano passo e voli.
        Allora?
        Chiudiamo tutto
        per la scuola apriamo
        poi vedremo.
        Per il turismo?
        All'estero andiamo
        ma da noi vedremo.
        Apriamo e non apriamo
        vedremo e non vedremo.
        Le braccia sono cadute da tempo
        con la febbre le gambe gonfiano
        i cervelli e i cuori scoppiano
        vagine e palle di brutto girano.
        Al governo e alle regioni
        nessuna testa cade.
        La rivoluzione francese
        in Italia è pesce d'Aprile.
        Suoneranno trombe o campane?
        Santa Pasqua di Resurrezione.
        Composta giovedì 1 aprile 2021
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          Scritta da: Renzo Mazzetti

          Credenza

          L'ideologia è come una cavalletta
          salta a destra al centro a sinistra
          in alto in basso di sopra e di sotto
          in linea retta curva e zigzagata
          imprevedibile dappertutto salta
          da un po' di tempo è rinnegata
          dal buon senso e dalla pragmatica sostituita
          ma implacabile beffarda ritorna
          dalla cieca fede nel sistema
          capitale mercato concorrenza
          sempre si ricarica.
          Composta sabato 10 ottobre 2020
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            Scritta da: Renzo Mazzetti

            Virus azzaccagarbugli

            Una cosa era certa:
            ai tempi del mortale virus mondiale 2020,
            non era molto diffuso il senso dell'orgoglio di classe operaio,
            dello spirito di sacrificio, della consapevolezza del ruolo di servizio,
            dell'interesse generale, dell'amor di Patria.
            In quasi tutti i settori del privato e del pubblico
            c'erano grandi lavoratori del braccio e della mente,
            però qualche mela marcia rischiava di infettare tutto il paniere
            ed offuscare il faro acceso dall'eroismo profuso
            dai lavoratori della sanità e dei servizi.
            Politici vari diversamente collocati
            e in particolare gli oppositori, nella quasi totalità
            recitavano la parte dell'avvocato da strapazzo vile ed intrigante.
            Il ministro della scuola lavorava come un vecchio manovale intelligente,
            la sua fine figura assomigliava alla ferrovia che sulla schiena teneva,
            sopportava, supportava, indirizzava e implementava la ripresa dell'istruzione.
            La scuola sembrava una locomotiva che fuggiva dagli assalti degli avventurieri
            e sbuffava sulla salita della sterminata prateria
            per portare i vagoni pieni di scolari
            alla stazione della salvezza e della conoscenza.
            Composta mercoledì 9 settembre 2020
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              Scritta da: Renzo Mazzetti

              Numi

              Inimmaginabili innovative artistiche espressioni
              Sconosciute interessanti curiosità artistiche universali
              S'imposero alla coscienza alti profondi spiriti
              Immortali opere
              Rivoluzionari combattenti aprirono
              Originali libere gratuite mostre alle libere "mascherine"
              Dispositivi di protezione individiali
              nei tempi del mortale virus mondiale 2020.
              Correvano esposte parole da ammirare
              Scritti uguali a dipinti e sculture e recitati viventi
              Da interpretare studiare apprezzare criticare
              Memorizzare
              Dello spirito tesori mai dimentichi e mai dimenticati
              Rilanciati:
              Beatrice del Dante citato nel proemio di Engels;
              Prima e dopo l'Ottobre di Lenin:
              Gorcki nell'Uomo,
              Majakovskij nella Quinta Internazionale,
              Pasternàk nel Dottor Zivago;
              Bianca Milanesi la Bollente giardiniera;
              Nilde Jotti
              Partigiana
              Loretta Montemaggi
              Innumerevoli consimili
              Valerio
              Eccetera Valorosi.
              La Sora Cecioni di tutti i colori.
              Woody Allen
              (Insospettati tempi)
              Preveggente?
              Si lavava le mani.
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                Scritta da: Renzo Mazzetti
                "Due tristi passi solo sotto casa
                tra le deserte verdi palazzine
                dalle mille camere chiuse vuote
                nel recintato deserto nel deserto
                recintato vuoto cortile vuoto giardino
                bramo il profumo del libero bosco
                libero su per gattaia verso vicchio
                panoramica unica splendido mugello
                dove ensa precipita verso sieve
                veloce schiumeggia chiara suona
                musica il canto degli uccellini
                ma nel semplice suo innocente naturale
                terribile un gatto immobile interessato
                ascolta attento si lecca un baffo
                con la zampetta si lava il muso
                vicina lascia alla porta un vassoio
                offre sette belle squisite frittelle
                di san giuseppe festa dei papà
                aromi e sapori riportano bambino
                dolcezza al vecchio scapolo incallito."
                -renzo mazzetti bicefalo - (ronta, 19 marzo 2020)
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                  Scritta da: Renzo Mazzetti

                  Animali

                  Il filosofo ideatore e lo studioso giornalista
                  Scrittori di libri e di repubblica fondatori
                  Conformi piccoli borghesi piccoli-piccoli:
                  Il profondo antico necessita di schiavitù
                  Il saputo Pinocchio comodo elettore attuale
                  Butterebbe Grillo e sceglierebbe il Cavaliere.
                  Un cane senza guinzaglio museruola padrone
                  Passeggia annusando per il centro di Firenze
                  Al passaggio pedonale si ferma calmo aspetta
                  Il verde appare guarda qua e là poi attraversa.
                  Un gatto in vacanza a Valverde di Cesenatico
                  Davanti alle strisce si ferma guarda e aspetta
                  Veloce attraversa e poi intorno curioso graffia.
                  Composta martedì 23 luglio 2019
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