Poesie inserite da Marilena Aiello

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Scritta da: Marilena Aiello

Toccami

Ho paura a toccarti
potresti svanire
rivelare l'illusione
la bella costruzione
della mia mente ingannevole

Ho paura a baciarti
potresti dissolverti
in arabeschi nel cielo
fumo denso di paglia umida
odoroso ed inebriante

Ho paura eppure resto qui
a guardarti da così vicino
annusare il profumo
osservare le pieghe
dell'abito, del viso, dei gesti

Ho paura e ti imploro
toccami tu, baciami tu
che non sia io a cancellare
la bella costruzione
della mia mente ingannevole.
Composta lunedì 9 gennaio 2012
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    Scritta da: Marilena Aiello

    Una canzone, amore mio

    Scriviamo una canzone, amore mio
    Scriviamola d'amore e gioia
    Musichiamola di risate gaie

    Scriviamo una canzone, amore mio
    Raccogli le piume dei miei pensieri
    Intreccerò le note della tua voce

    Scriviamo una canzone, amore mio
    Cantiamola al mondo che corre
    Celebriamo la vita che scorre

    Muri alti ci separano in queste gabbie
    Gli occhi socchiusi non possono vedersi
    Le mani nascoste non possono toccarsi

    Ma la tua voce mi giunge allegra
    Come ti giungono felici i miei pensieri
    Se scriviamo una canzone, amore mio.
    Composta martedì 3 gennaio 2012
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      Scritta da: Marilena Aiello

      La gioia di scrivere

      Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto?
      Ad abbeverarsi ad un'acqua scritta
      che riflette il suo musetto come carta carbone?
      Perché alza la testa, sente forse qualcosa?
      Poggiata su esili zampe prese in prestito dalla verità,
      da sotto le mie dita rizza le orecchie.
      Silenzio - anche questa parola fruscia sulla carta
      e scosta
      i rami generati dalla parola "bosco".

      Sopra il foglio bianco si preparano al balzo
      lettere che possono mettersi male,
      un assedio di frasi
      che non lasceranno scampo.

      In una goccia d'inchiostro c'è una buona scorta
      di cacciatori con l'occhio al mirino,
      pronti a correr giù per la ripida penna,
      a circondare la cerva, a puntare.

      Dimenticano che la vita non è qui.
      Altre leggi, nero su bianco, vigono qui.
      Un batter d'occhio durerà quanto dico io,
      si lascerà dividere in piccole eternità
      piene di pallottole fermate in volo.
      Non una cosa avverrà qui se non voglio.
      Senza il mio assenso non cadrà foglia,
      né si piegherà stelo sotto il punto del piccolo zoccolo.

      C'è dunque un mondo
      di cui reggo le sorti indipendenti?
      Un tempo che lego con catene di segni?
      Un esistere a mio comando incessante?

      La gioia di scrivere
      Il potere di perpetuare.
      La vendetta d'una mano mortale.
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        Scritta da: Marilena Aiello

        Una Scintilla!

        Eppure... cos'era?
        Qualcosa di così piccolo e così forte
        Qualcosa di così fugace e così eterno
        Qualcosa di così semplice e così magico
        Un battito di ciglia, un battito di cuore
        Un battito d'ali... il fragore del mare!
        Tutte le onde e l'azzurro del cielo
        Monti e vallate, cigni unicorni e fate
        Cascate di sorrisi, pioggia di carezze lievi
        Musica e silenzio, un abbraccio infinito

        In quell'istante ho navigato
        Tutte le emozioni che m'avevi negato.
        Composta venerdì 30 dicembre 2011
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          Scritta da: Marilena Aiello

          Vorrei

          Vorrei, per Natale, qualcosa di speciale
          vorrei che tu mi chiamassi amore
          e che lo dicessi con tutto il cuore
          vorrei che tu baciassi le mie labbra
          con tale passione da rendermi ebbra
          vorrei credere possibile quest'unione
          vorrei che non fosse soltanto un'illusione...
          Tu potresti comparire all'improvviso
          dietro i miei passi, davanti il mio viso
          stupita sorpresa ti abbraccio mi abbracci
          ti bacio mi stringi, le tue dita son lacci
          annusi il mio collo, mi avvolgi le spalle
          ti cingo la vita e... suona la sveglia!
          Composta giovedì 22 dicembre 2011
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            Scritta da: Marilena Aiello

            Una tua foto

            Ti cerco e ti guardo
            ti osservo e ti studio
            vedo le rughe che non sai
            e quelle che hai già dimenticato
            vedo riflessa nei tuoi occhi
            la scena che stai guardando tu

            Scopro sul tuo viso e tra le sopracciglia
            espressioni sempre nuove
            leggo quasi i tuoi pensieri
            ma, lo so, li sto inventando
            e quindi invento che un po' mi pensi
            che un po' ti manco
            e che ti chiedi, ogni tanto, se penso a te

            Invento intere storie che mi racconto
            e mi sorprendo a sorridere
            a mimare la nostra improbabile conversazione
            a ripetere la scena finché sia come la vorrei
            finché si disegna come non sarebbe mai

            Mi illudo e mi prendo un po' in giro
            ma che male c'è? è solo un sogno privato
            qualcosa che non cambia nulla
            una cosa che non sai né saprai
            che mi tiene vicina al pensiero di te
            al ricordo di noi in serate serene
            in momenti belli, fotografie di vita.
            Composta giovedì 15 dicembre 2011
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              Scritta da: Marilena Aiello

              Dieci collanine

              Dieci collanine
              non di fiori né perline
              Sono note colorate
              legate insieme, annodate
              Son le note della tua voce
              delle tue risa, della mia pace
              Son le note che porto al collo
              le porto ai polsi o tra i capelli
              Ad ogni passo, ad un soffio di vento
              ad un saluto, in ogni momento
              suonano allegre, colorano il cielo
              di ogni tristezza sciolgono il velo
              Tu me le hai regalate, le hai tessute, le hai create
              ed io gelosa le conservo, le suono, le nascondo,
              ché più dell'oro son preziose:
              tutte le ragazze sono invidiose!
              Ma io ho dieci collanine
              non di fiori né perline
              sono note scritte col cuore
              e profumano del tuo amore!
              Composta giovedì 1 dicembre 2011
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                Scritta da: Marilena Aiello

                Cucciolo mio

                C'è nel tuo sguardo una domanda
                alla quale io adesso rispondo:
                il mio cuore gabbia non è,
                sai bene che andar via puoi già ora o quando tu vuoi.

                Mi dispiacerà, lo sai,
                non averti più qui,
                cullato dalla tenerezza,
                coccolato con amorevole dolcezza.

                Mi rattristerà, lo vedi,
                saperti in volo controvento,
                umido di pioggia o assetato dal caldo,
                arso di sole o affamato dalla neve.

                Io soffierò forte per spazzar via le nuvole
                perché la tua strada sia nitida di giorno
                e illuminata di stelle ogni notte.
                Giammai ti tratterrò, non ti legherò, né la tua natura ostacolerò.

                Tu, cucciolo mio, non dubitare mai
                che il tuo ritorno possa esser vano:
                le braccia aperte troverai ad accoglierti,
                gli occhi lucidi brillanti di felicità.

                Dal mio cuore note nuove sgorgheranno
                che tu saprai cantare sorridendo.
                E adesso vai.
                Composta giovedì 10 novembre 2011
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                  Scritta da: Marilena Aiello

                  Indecisione d'amore

                  Taci, mio cuore logorroico!
                  Taci, lasciami dormire e dimenticare!
                  Taci, abbi pietà delle mie lacrime!

                  Mai più voglio sentire la sua bella voce!
                  Mai più voglio vedere i suoi occhi radiosi!
                  Mai più voglio essere rapita dalla sua risata!

                  Che cada nell'abisso dei ricordi inutili!
                  Che sprofondi nel buio delle stanze chiuse!
                  Che sparisca per sempre dalla mia vita!

                  Che suoni adesso alla mia porta e mi sorrida...
                  Che mi avvolga di nuovo con le sue braccia...
                  Che possa io perdermi ancora nell'odore della sua pelle...
                  Composta venerdì 30 settembre 2011
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